CASERTA – Come prevedibile non ci sarà Gennaro Di Maio. Il bravo centrocampista rossoblu, espulso per somma di ammonizioni nella partita di andata contro il Castrovillari, è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo. Stagione finita, dunque per lui.
Ma anche i calabresi dovranno fare i conti con una defezione pesante. Assente, perché anch’esso squalificato, Simonetti, autore della rete del pareggio al “Mimmo Rende†domenica pomeriggio. Un assenza per parte, quindi. Il campo dirà quale delle due sarà stata più influente. La Casertana, intanto, ha ripreso con buona lena la preparazione. Sotto un cielo grigio i falchetti si sono ritrovati ed hanno cominciato la settimana più importante della stagione.
Risultato dell’andata, classifica finale del campionato e pronostico sono tutti dalla parte di Polverino e compagni. Peccato che da soli non bastano per guadagnare la tanto agognata salvezza.
“ Assolutamente – afferma deciso Salvatore Farina – Certo, aver pareggiato in casa loro è già un ottimo viatico per il raggiungimento dell’obbiettivo, ma guai a cullarci su questa cosa. Rischieremmo un clamoroso autogol. Non dobbiamo pensarci – ha proseguito il dirigente rossoblu – Ci aspettano novanta minuti duri, il Castrovillari non è affatto rassegnato, ci mancherebbe. Presumibilmente attaccheranno a testa bassa, ecco, nella qual cosa, noi dovremo essere bravi a colpire in contropiede. Non bisogna aver fretta, giocare con concentrazione e colpire i nostri avversari al momento giustoâ€.
Pietropinto pensiamo sarà d’accordo con le parole di Farina. La preparazione tattica di partite del genere non è semplice. Attaccare subito per cercare immediatamente la rete si da blindare subito ogni discorso e spegnere sul nascere ogni velleità dei calabresi? Oppure attenderli e colpire in contropiede? Su questi due aspetti, totalmente diversi tra loro, che il mister lavorerà in settimana. In città , intanto, l’attesa cresce. Al Pinto si prevede un ottima affluenza di pubblico. Gli amanti della Casertana hanno capito che la squadra ha bisogno di loro ed anche se ci si aspettava un diverso epilogo, per adesso bisogna salvare la serie D. Del futuro e di altri progetti ambiziosi si potrà parlare soltanto a salvezza raggiunta.
