CASERTA – In questi playoffs dai ritmi serrati, nove giorni senza basket giocato sembrano un’eternità . Ne avranno beneficiato i giocatori, intenti a smaltire tossine e acido lattico, e ad assimilare concetti e tattiche per affrontare l’avversario di turno. I pronostici della vigilia pendono dalla parte dei bianconeri, ma in semifinale playoffs non c’è il rischio di sottovalutare gli avversari, e scaramanzia e pragmatismo impongono prudenza e dedizione, nonostante i precedenti favorevoli agli uomini di Caputo.
OGGI IL PRIMO ATTO
Domenica sera, atto primo di questa semifinale che si annuncia viva, e magari spettacolare, con tanto di cornice televisiva. Difficile capire quale sarà la chiave del match; sia Juve che Soresina hanno tanti uomini capaci di diventare protagonisti, e sarebbe sbagliato concentrare l’attenzione sui singoli; è vero però, che certi duelli in campo avranno un peso specifico particolare.A cominciare dalla sfida al fosforo, tra Childress e Morri; sulla carta il prof visto nei playoffs non ha rivali, ma Morri è in crescita, ed entrambi i giocatori amano puntare sull’inerzia psicologica e sulla sfida. Se Childress saprà mettere in difficoltà l’ex Pesaro, per la Pepsi le cose diventano più facili.Reynolds contro Diaz è invece un duello inedito; Guillermo è in crescita verticale, ma anche la guardia di Soresina è reduce da due partite ad altissimo livello, anche se Diaz ha le carte in regola per mettergli la museruola
IL DUELLO
Il duello più tattico sarà quello a distanza tra Valenti e Ghiacci, che hanno ruoli di equilibrio tattico importantissimi, ma forse non sempre si incroceranno nella marcatura, vista la loro duttilità . Entrambi i giocatori sanno incidere nel match ben aldilà delle statistiche, e danno quel surplus di dinamismo ai loro compagni.Contro Lollis vedremo a turno Gatto o Brkic, ma forse lo stesso Ghiacci, o Frosini in caso di quintetti atipici. Sulla carta è l’unica sfida che pende a favore di Soresina, ma in realtà Lollis è un giocatore da marcare di squadra, con aiuti, raddoppi e scambi in difesa. Quad non è un giocatore devastante nelle individualità , ma decisivo come cervello della squadra. Un giocatore di enorme intelligenza tattica, che va limitato col collettivo prima ancora che con la difesa individuale.Tra Cusin e Frosini va in gioco un duello generazionale, tra un grande prospetto, che sta facendo benissimo nei playoffs, ed un veterano in un gran momento di forma, che può mettere sul piatto della bilancia carisma ed esperienza a tonnellate. Abbiamo grande fiducia nell’Ale Frosini visto contro Rimini, ma Cusin non va sottovalutato.
IL CONFRONTO
In un confronto come quello tra Pepsi e Vanoli, probabilmente però la differenza vera la farà la panchina. Troppi giocatori di potenziale impatto da una parte e dall’altra.Larranaga, Brkic, Tutt, Gigena, Ryan, Portaluppi; tutti giocatori con tanti punti nelle mani, ed in grado di spaccare la partita col loro talento. Ci sono buonissime probabilità che il peso delle due panchine incida a fondo in questa serie, e se è vero che Soresina ha dieci uomini dieci da ruotare, è altrettanto vero che il valore dei bianconeri è forse superiore.Come al solito ricordiamo banalmente che se le partite si giocassero sulla carta, saremmo già in A da un pezzo; c’è da conquistare la vittoria sul campo, coi fatti, con l’aiuto di un pubblico che si attende numerosissimo nonostante la diretta TV, e con la fiducia di una squadra che sta trovando gioco e forma nel momento decisivo del campionato. La prima gara ha un peso specifico enorme, ma è nei momenti più delicati che si è vista la Pepsi migliore di questi playoffs. Una Juve in forma non può e non deve aver paura di nessuno, e allora avanti il prossimo.
