Casertana, per i play out tremano in 36: tante nobili decadute

CASERTA – Play out, tremano in tante. Trentasei per la precisione. Rimangono da assegnare diciotto posti nel campionato di serie D ed altrettanti in Eccellenza.

La Casertana non è l’unica formazione dal passato illustre a parteciparvi. C’è il Casale, scudettato nel 1924, e solo la passata stagione vincitrice dei play off dove superò la Sibilla. Parlando di scudetti, non si può non menzionare la Novese, campione d’Italia nel 1922. Passato importante pure per il Matera anche se i lucani nelle ultime cinque stagioni hanno giocato ben quattro volte gli spareggi retrocessione.

Formazioni dal nobile pedigree che depongono in questi play out le basi per il loro rilancio nel calcio professionistico. Non sarà facile, ma c’è la metteranno tutta. I falchetti stanno preparando con relativa tranquillità la trasferta di Castrovillari. Sinora il bottino in terra calabrese parla di due pareggi ed una sconfitta, quella patita con il Cosenza. E’ mancata la vittoria, ma essa è assente dal lontano 23 maggio 1993. L’avversario di turno era la Reggina, vinse la Casertana 2-1.

Inutili commenti e recriminazioni su dove si trova ora la formazione granata e dove gioca, oggi, la Casertana. Gli errori commessi e le vicissitudini passate sono cosa nota a tutti e si farebbe un inutile esercizio storico nel rielencarli. Pensiamo al presente. Al Castrovillari. Nel momento in cui scriviamo non sappiamo ancora se l’Osservatorio ha dato l’ok a che i supporter rossoblu seguano la squadra in trasferta. Dovesse essere positivo il responso è probabile che una rappresentanza di tifosi sarà presente nello stadio calabrese. Oggi la squadra ha sostenuto un interessante amichevole con la Beretti del Sorrento.

Test utilissimo per mister Pietropinto si da verificare le condizioni fisiche dei giocatori e per provare, in un match attendibile, lo schieramento anti Castrovillari. In chiusura un plauso alla formazione juniores della Casertana impegnata nella fase finale del Campionato Nazionale di categoria. E’ inserita nel girone insieme a Siracusa e Sibilla Bacoli.

Dopo il pareggio con i siciliani affronterà i flegrei sabato. Ricordiamo che accede alle semifinali la prima classificata di ogni girone. Quindi per continuare a coltivare sogni di gloria la vittoria contro la Sibilla sarà imperativa