
CAIAZZO (Caserta) – E’ stata una voce narrante ad aprire il sipario caiatino del 25 marzo scorso, al teatro Jovinelli. Una dedica appassionata al grande Eduardo de Filippo, con un breve excursus di un’infanzia trascorsa sin da piccolissimo sulle scene, seguendo lo zio Eduardo Scarpetta, autore di commedie brillanti, riproposte poi ai palcoscenici e recitate dal geniale nipote.

E ancora, il ricordo della grandezza di un attore, scrittore e commediografo, come solo Eduardo sapeva essere, con opere che hanno fatto la storia del teatro napoletano. Quanto narrato apre la serata nell’ambito della stagione teatrale ancora in corso nel cittadina del medio Volturno, grazie alla quale stagione fino alla fine della prossima primavera, le domeniche si tingono di sano divertimento.
Questa è stata la volta di “Eduardo…semplicemente Unico”; tre momenti tra i più divertenti, portati in scena da uno strepitoso Enzo Varone con la compagnia Fratelli de Rege, un affiatato gruppo di artisti che ridà vita a tre atti unici tra cui il più esilarante del 1929 ,”Sik SIk”, parodia di un mago piuttosto bizzarro e dei suoi due improbabili aiutanti.

Le serate, nate con lo scopo di rivalutare lo splendido teatro Jovinelli, sono frutto delle idee propulsive dei due amici Franco Mantovaneli e Peppe Califano.
Abbiamo voluto ridare lustro ad un teatro per troppo tempo chiuso – spiega Mantovanelli – era ora che tutti si accorgessero dell’esistenza di uno spazio culturale e di ritrovo così bello quanto importante nel cuore di Caiazzo. E nell’accogliere uno scrosciante applauso dà poi appuntamento alla prossima rappresentazione del 15 aprile.
