
CAPUA (Caserta)- Giovedì 9 febbraio, alle 21, al Teatro Ricciardi, l’attore partenopeo Sebastiano Somma andrà in scena con lo spettacolo “Lucio incontra Lucio”, di Liberato Santarpino, regia di Sebastiano Somma, produzione Orchestra da Camera della Campania. Un omaggio a due grandi della musica leggera italiana che con le loro canzoni hanno segnato un’ epoca. Protagonista dello spettacolo l’attore Sebastiano Somma, che interpreterà entrambi i musicisti rappresentandone i lati meno artistici e più umani mentre i brani saranno cantati dal Martucci Vocal Ensemble, accompagnato da un quintetto jazz capitanato da Sandro Deidda al sax e Guglielmo Guglielmi al pianoforte, in collaborazione con il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.
Durante lo spettacolo, sarà raccontato uno spaccato musicale che parte dagli anni ’60 per arrivare ai nostri giorni attraverso la narrazione della vita e della produzione di due notevoli artisti di fama nazionale e internazionale: Lucio Battisti e Lucio Dalla.

Il primo, tra i più grandi, influenti e innovativi cantanti italiani di sempre, considerato una delle massime personalità nella storia della musica leggera italiana. La sua produzione ha impresso una svolta decisiva alla musica da un punto di vista strettamente musicale.Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica.

Lucio Dalla invece, nato nello stesso anno e nello stesso mese con un giorno di differenza dal primo, non meno importante di Battisti con una produzione artistica notevole sempre alla ricerca costante di nuovi stimoli e orizzonti, si è addentrato con curiosità ed eclettismo nei più diversi generi musicali, collaborando e duettando con molti artisti di fama nazionale e internazionale. Autore inizialmente solo delle musiche, si è scoperto in una fase matura, anche paroliere e autore dei suoi testi. La sua copiosa produzione artistica ha attraversato numerose fasi: dalla stagione alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla “Canzone d’autore” arrivando a varcare i confini dell’ opera e della musica lirica entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana.
Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza della sperimentazioni di nuove strutture musicali. Erano gli inizi degli anni ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene.
Dopo oltre trentasei anni da quel giorno Sebastiano Somma con lo spettacolo “Lucio incontra Lucio” tenta di mettere sul palco quell’incontro artistico mai avvenuto, immaginando come sarebbe potuto essere, un incontro di anime che vivevano per la loro arte e per il loro pubblico, raccontandolo attraverso le loro mitiche canzoni.
