Marcianise, torna la rassegna musicale “Luglio in Jazz” al Centro Commerciale Campania dal 6 luglio

 

MARCIANISE (Caserta) – Dopo il grande successo di pubblico delle passate edizioni di “Luglio in Jazz”, il Centro Commerciale Campania realizza una nuova rassegna musicale ricca di appuntamenti con artisti nazionali e internazionali che si terrà dal 6 al 28 luglio 2016. Sei appuntamenti all’insegna della buona musica. Sei concerti con nomi di grande rilievo del panorama jazz nazionale e internazionale, che sapranno catturare gli appassionati e conquistare chi si vuole avvicinare a questo affascinante genere musicale.

Mercoledì 6 luglio, alle ore 21,30, preceduto dal Daniele Scannapieco Trio, si esibirà il jazzista Gino Vannelli. Italo canadese, figlio di un musicista di una big band, fin da bambino la sua più grande passione è la musica e diventa percussionista giovanissimo; a 15 anni comincia a cantare e a scrivere canzoni. Dopo il liceo, firma il suo primo contratto con la RCA e studia musica alla McGill University. Lo scopre Herb Alpert che produce i suoi primi album; nel 1978, l’album “Brother to Brother”, nel quale l’influenza fusion si interseca alla fruibilità pop, generando quello che ancora oggi è da considerare un caposaldo della musica pop rock e di chi vuole avvicinarsi al mondo jazz attraverso il pop, è un successo mondiale e gli vale il disco di platino per “I just wanna stop»; nel 1985, poi, il brano “Black Cars” scala le classifiche mondiali. Vannelli è sempre stato un artista poliedrico e sempre impegnato nella ricerca musicale; la sua produzione è un riferimento per gli addetti ai lavori, la sua voce è un esempio di chi fa del canto uno strumento espressivo.

Venerdì 8 luglio, alle ore 21:30, si assisterà all’esibizione di HIROMI The Trio Project – “Spark” Tour 2016 con Anthony Jackson e Simon Phillips, preceduta dall’esibizione del Ciro Manna Trio. Attualmente una delle più grandi pianiste al mondo, Hiromi presenta “Spark”, quarto Album realizzato con il Trio, anche questo di altissimo livello e di forte impatto emozionale.
La sua musica è così personale da non rientrare in nessuna definizione: è influenzata dagli studi classici, ma anche dal jazz che ha studiato con maestri come Oscar Peterson e Amhad Jamal; è caratterizzata dalla fusion (storica la sua collaborazione con Chick Corea), dal rock e persino dal pop. Artista originale, premiata per tutti i suoi dischi, con gli straordinari Anthony Jackson al basso e Simon Phillips alla batteria, Hiromi riesce a costruire un perfetto equilibrio musicale. Con centinaia di concerti all’attivo, anche quest’anno figura nei cartelloni dei principali festival jazz del mondo.

 

Venerdì 15 luglio, alle ore 21:30, sarà la volta degli STEPS AHEAD REUNION Tour 2016, preceduto dall’esibizione del Luigi Di Nunzio Quartet. Il gruppo degli Steps fu fondato nel 1977, dal vibrafonista Mike Mainieri, con Michael Brecker, Don Grolnick, Eddie Gomez, Steve Gadd. Un anno dopo, per la Nippon Columbia Records, registrano due album in una settimana e le loro performance registrano il sold out per diversi mesi. Ciò che era iniziato come un esperimento informale diventa un vero fenomeno, una combinazione di musicisti capaci di esplorare vari generi musicali con risultati tali da lasciare il pubblico senza fiato. Nel 1980 Peter Erskine sostituisce Steve Gadd alla batteria e un anno dopo il gruppo ribattezzato Steps Ahead registra il suo primo lavoro per la Electra Records, presentando l’incredibile pianista brasiliana Eliane Elias. In questo tour Mike Mainieri è fiero di presentare gli straordinari artisti “alumni” degli Steps Ahead: Eliane Elias, con Donny McCaslin, al sassofono, Marc Johnson, al basso, Billy Kilson, alla batteria.
 

Al quarto appuntamento, venerdì 22 luglio,  sempre alle ore 21:30, si assisterà al concerto dell’artista RICHARD BONA MANDEKAN CUBANO, aperto dal Lello Petrarca Trio. Di lui si dice che porta in tutto il mondo il suo sorriso e la sua eleganza musicale, che sia un artista in cui si fondono i virtuosismi di Jaco Pastorious, la fluidità vocale di George Benson, il senso dell’armonia e della canzone di Joao Gilberto, il tutto  mixato con la cultura africana. Originario del Cameroon, resta fedele alle proprie radici, portando i ritmi africani in ognuno dei suoi 7 album. Noto anche per aver fatto parte del gruppo Steps Ahead, si è esibito  su molti palcoscenici e con molti artisti del calibro, ad esempio, di John Legend per l’album “Tiki”. Con numerosi premi, spettacoli e anni di esperienza al suo attivo, Bona è diventato uno dei più  ricercati musicisti di questa generazione.
 

 
Mercoledì 27 luglio, penultimo appuntamento della rassegna musicale, alle  ore 21:30,TOMATITO, vero nome Josè Fernàndez Torres,  presenta Soy Flamenco, preceduto dall’esibizione del Carmine Ioanna Duo.Tomatito è una leggenda vivente per i chitarristi di flamenco. Ha portato la sua arte in tutto il mondo, da New York a Hong Kong. Circondato dalle chitarre fin dalla nascita, essendo nipote del mitico Miguel Niño, ha iniziato la carriera suonando in club come La Taberna Gitana, dove ha incontrato Paco de Lucía e Camarón de la Isla. Proprio con Camarón, ha registrato dischi diventati poi punti di riferimento fondamentali nella produzione di flamenco. Dopo la scomparsa di Camarón, ha proseguito la carriera come solista, ottenendo riconoscimenti non solo in campo musicale, ma anche cinematografico, teatrale e artistico. Fra le sue importanti collaborazioni, ricordiamo anche quelle con Elton John e Frank Sinatra.
 
Giovedì 28, Luglio in Jazz 2016 si chiuderà con il gruppo THE NEW YORK VOICES,  preceduti dall’esibizione del Francesco Nastro Trio. Guest star Antonio Onorato. The New York Voices è uno dei migliori gruppi vocali jazz degli anni ’90, presenta un repertorio che include canzoni bop della tradizione vocal e adattamenti della produzione jazz e pop. Nato ufficialmente nel 1987, il gruppo è composto da una sezione ritmica e cinque cantanti: oltre al leader Darmon Meader, Caprice Fox, Kim Nazarian, Sara Krieger (poi sostituita da Lauren Kinhan), Peter Eldridge. Con la loro musica elegante hanno girato il mondo meravigliando le platee con le loro voci impeccabili e arrangiamenti sorprendenti.