CASERTA- Al via l’ottava edizione del Concorso Nazionale di Musica “Antonello da Caserta” promossa dall’Istituto Sant’Antida ONLUS di Caserta in patrocinio del Comune di Caserta, del MIUR CSA di Caserta, la Diocesi di Caserta e la Provincia di Caserta.

I Direttori Artistici della manifestazione sono i Maestri Carlo Mormile e Rosalba Vestini.
Crescita didattica e crescita personale è l’incipit dell’Istituto Sant’Antida ONLUS di Caserta, Member of UNESCO Associeated Schools, l’Istituzione scolastica ultracentenaria di Caserta con offerta formativa dell’Asilo Nido,della Sezione Primavera, della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Il Sant’Antida ONLUS è da sempre un punto di riferimento dell’Educazione Casertana, rappresenta un eccellenza educativa patrimonio di Terra di Lavoro.
La manifestazione promossa dall’Istituzione Scolastica ultracentenaria di via Sant’Antida, presieduta dal prof. Vincenzo Farina, prevede due momenti concorsuali: il primo dal giorno 11 al giorno 13 maggio 2015 con le “Sezioni scuole secondarie di primo e secondo grado ad indirizzo musicale” e la “Sezione di musica in letteratura: poesia e prosa”; il secondo dal giorno 5 al giorno ottobre 2015 con le “Sezioni di composizione- strumenti solisti- musica d’insieme”. Il Concerto finale e premiazione del primo momento è previsto per il giorno 13 maggio 2015, mentre il Concerto finale e premiazione del secondo momento è previsto per il giorno 10 ottobre 2015.

Il Bando nasce e si sviluppa nel tempo allo scopo di valorizzare i giovani musicisti e di evidenziare il loro talento, arte e ispirazione, stimolando scambi culturali e promuovendo culturalmente e turisticamente il territorio.
Infatti, Il concorso è pubblico, aperto a giovani musicisti, singoli o gruppi, di ambo i sessi di nazionalità italiana o stranieri residenti in Italia Iscritti a Scuole Pubbliche o Parificate ad Indirizzo Musicale.
Le Sezioni scuole secondarie di primo e secondo grado ad indirizzo musicale sono suddivise nelle seguenti categorie:
Cat. A – Solisti (qualsiasi strumento): programma a libera scelta della durata massima di 15 minuti.
Cat. B – Musica d’insieme (dal Duo all’Orchestra e al Coro): programma a libera scelta della durata massima di 15 minuti.

La Sezione di musica in letteratura: poesia e prosa ha una categoria unica. Questa sezione è riservata a tutti i giovani che non abbiano compiuto il 26 anno di età alla data della scadenza del concorso.
Passando poi alle le “Sezioni di composizione- strumenti solisti- musica d’insieme” queste sono con accesso pubblico, aperto a giovani musicisti, singoli o gruppi, di ambo i sessi di nazionalità italiana o stranieri residenti in Italia. Questa categoria unica senza limiti di età prevede che i concorrenti dovranno inviare tramite raccomandata una composizione per voce e pianoforte, sul testo di seguito indicato, della durata massima di 4 min.
Per partecipare alle selezioni del primo momento le domande dovranno essere inviate tramite mail al seguente indirizzo santantida@legalmail.it oppure consegnata a mano presso l’ Istituto Sant’Antida, via Sant’Antida n.27, 81100 Caserta, entro e non oltre il 16 aprile 2015.
Gli interessati, invece, a partecipare alla selezione del secondo momento dovranno preoccuparsi di inviare la domanda, tramite mail al seguente indirizzo santantida@legalmail.it oppure consegnata a mano presso l’ Istituto Sant’Antida, via Sant’Antida n.27, 81100 Caserta, entro e non oltre il 25 settembre 2015.
Ma a chi è intitolato il Concorso Nazionale di Musica? Chi è Antonello da Caserta?
Antonello da Caserta, citato anche come “Anthonellus de Caserta o Marot o Amarotus abbas, compositore”, sappiamo essere nato alla fine del XIV secolo e morto grossomodo agli inizi del XV° secolo. Lo stesso è considerato uno dei rappresentanti dell’Ars Nova. Di lui si conoscono canzoni su testo francese, nove nel Cod. 568 della Biblioteca Estense di Modena, due nel ms. 6771 della Nazionale di Parigi, un frammento nel ms. 1115 della Biblioteca universitaria di Padova. “Il Wolf lo cita spesso, come esempio, tra quei musicisti che usarono note nere per indicare il tempo perfetto con prolazione maggiore e note rosse per indicare la prolazione minore”.All’incirca all’inizio del secolo scorso Nino Pirrotta ipotizzò che Antonello fosse stato un compositore napoletano, anche se la maggior parte delle sue opere sono inserite in manoscritti superstiti dell’Italia del nord. Alcune allusioni nei suoi testi suggeriscono che può aver lavorato presso la famiglia dei Visconti a Milano intorno alla fine del XV secolo, mentre alcuni documenti d’archivio lo collocherebbero a Pavia nel 1402. Antonello era un monaco, anche se l’ordine a cui apparteneva non ci è noto. Scrisse sia in lingua francese sia in lingua italiana. Le sue composizioni più importanti sono i madrigali, composizioni vocali molto in voga a quell’epoca. Essi però non sono le uniche composizioni da lui create; infatti troviamo la parfaite Beauté da Machaut, questo è l’unico superstite di impostazione musicale su una poesia di Machaut. Egli era fortemente influenzato dai modelli musicali francesi dando vita ad uno dei primi esempi di modello musicale italiano. Una delle sue ballate riprende fortemente lo stile di Jehan Vaillant, un compositore attivo a Parigi. Ha anche fatto uso di segni di misura irregolari, che si trovano in pochi altri manoscritti. Utilizzò anche ritmi proporzionali in alcune ballate, un metodo che divenne più popolare nei periodi successivi. Le sue opere italiane tendono ad essere più semplici, soprattutto le ballate. Sia le sue opere in francese che in italiano, racchiudono le tematiche dello stile dell’amor cortese.
Di Antonello da Caserta ci rimangono circa 20 composizioni tra ballate, rondeaux, virelais e madrigali: quelle su testo francese appaiono legate alle ricercatezze stilistiche tipiche dell’Ars nova francese, mentre quelle su testo italiano sono caratterizzate da una maggiore semplicità e chiarezza di linguaggio”.
Sostanzialmente, nonostante molte citazioni, talune lo legano a “Filippotto da Caserta” (M. Carrozzo – C. Cimagalli “Storia della Musica Occidentale”, vol. I Dalle origini al Cinquecento, Armando Editore, Roma 1997, Nona Edizione 2008, pp 173-174) Antonello da Caserta è un musicista ancora tutto da riscoprire. La scelta di dedicare questo premio nasce sia dall’esigenza di valorizzare un’arte come è quella musicale ma anche dalla necessità di porre la dovuta attenzione e studio sul musicista associato alla città capoluogo di Terra di Lavoro.
Per essere aggiornati è possibile seguire l’evento social dedicato https://www.facebook.com/events/433347686830855/ per e ulteriori informazioni rivolgersi all’ Istituto Sant’ Antida, sito in Via S. Antida n. 27, Tel. 0823/322276 Fax 0823/320007 mail segreteria@santantida.it.
Per maggiori informazioni su questo evento e sulle attività dell’Istituto Sant’Antida ONLUS di Caserta, sito Via Sant’Antida, 27 a Caserta è possibile contattare la segreteria al numero Tel. 0823.322.276 oppure consultare il portale dedicato http://www.santantida.it/, inoltre è possibile consultare il profilo Social https://www.facebook.com/istituto.santantida ed ancora visionare e aderire al Gruppo Social https://www.facebook.com/groups/278572688933624/ .

