CASERTA – “Una terra che tace”, primo singolo già in uscita dell’attrice partenopea Benedetta Valanzano, non è solo una canzone ma è piuttosto il riflesso della sua stessa sensibilità: una giovane e poliedrica artista profondamente vicina alla sua terra che vuole far sentire la sua voce, non solo attraverso le parole e la denuncia, bensì attraverso un progetto musicale, bello ed inteso nel testo e nell’arrangiamento.
La canzone, incentrata sul tema della Terra dei Fuochi, lontana dalle ovvie banalizzazioni, si presenta come un inno di speranza e un grido a non arrendersi mai. Non è un caso che l’attrice è stata anche scelta proprio come testimonial Regione Campania, e soprattutto della città di Caserta, per la campagna AISM, associazione italiana sclerosi multipla. Da Sabato 08 Marzo e per tutta la giornata di domani, domenica 09 Marzo, in ogni piazza d’Italia è possibile acquistare una gardenia per sostenere la ricerca scientifica su questa malattia cronica, imprevedibile e fortemente invalidante, che colpisce ormai sempre più donne che uomini, secondo le ultime statistiche.
Una gardenia per alimentare la vita, un gardenia per dare, appunto, speranza e così Benedetta Valanzano sarà in via Mazzini, largo san Sebastiano, con la presidente Aism, sezione Caserta, Francesca Plastina, e tutti gli altri volontari, per sensibilizzare e contribuire, tramite la vendita del suo cd “Una terra che tace”, alla causa dell’associazione. Inoltre anche il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ha voluto fortemente la sua presenza come ospite d’onore alla festa conclusiva del Carnevale, che si terrà in piazza Vanvitelli, proprio domenica sera: «Siamo contenti di ospitare, con un’artista che ha mosso qui i primi passi formativi di una brillante carriera, una canzone che denuncia le urgenze della nostra terra, da troppi dimenticata» – queste le parole del primo cittadino in un suo comunicato stampa. Non resta allora che ascoltarla dal vivo e, come lei, continuare a “tifare” per la nostra terra perché si rialzi come sempre ha fatto con dignità, creatività e caparbietà.
