
CASERTA – Sarà il regista Abel Ferrara a realizzare il video di presentazione di Caserta al concorso di Capitale Europea della Cultura 2019. Un grande colpo messo a segno dal sindaco di Caserta Pio Del Gaudio in vista dell’audizione fissata per il 12 novembre 2013 che il Comitato per Caserta Capitale europea dovrà sostenere presso il Ministero per i Beni culturali. Abel Ferrara presto sarà in città per prendere accordi , visione del territorio, studiarlo, percepirne e acquisirne le potenzialità e raccontarlo con la sua macchina da presa.

BIOGRAFIA – Nato nel Bronx il 19 luglio 1952, Abel Ferrara è cresciuto a Peekskill (New York) dove ha conosciuto altri due ragazzi appassionati di cinema: Nicholas St. John e John McIntyre. I tre amici iniziano i loro esperimenti con una cinepresa 8mm e verso la metà degli anni Settanta fondano la Navaron Films, che produce il porno Nine Lives of a Wet Pussy (1977), il primo film diretto da Ferrara (con lo pseudonimo Jimmy Boy L.). Due anni dopo, Abel Ferrara è regista e protagonista (come attore si firma Jimmy Laine) di Driller Killer (1979), scritto da Nicholas St. John. Nel 1981, realizza L’angelo della vendetta (Ms. 45), sempre sceneggiato dall’ottimo Nicholas St. John ed interpretato dall’esordiente Zoë Tamerlis.
Negli anni Ottanta, Ferrara continua a realizzare film a basso budget come Paura su Manhattan (1984), China Girl (1987) e Oltre ogni rischio (1989). Nel 1990 dirige Kingof New York, con Christopher Walken, seguito da Il cattivo tenente (1992), scritto dal regista insieme a Zoë Tamerlis Lund, Ultracorpi ‘ L’invasione continua (1993), remake del film di Don Siegel L’invasione degli ultracorpi (1956), e Occhi di serpente (1993), con Harvey Keitel e Madonna. Poi, Abel Ferrara realizza i suoi due capolavori: The Addiction (1995), con Lili Taylor, Christopher Walken e Annabella Sciorra, e Fratelli (1996), con Walken, Chris Penn e Vincent Gallo, entrambi scritti dall’amico Nicholas St. John.
Dopo Blackout (1997), con Matthew Modine, il regista newyorkese ha girato l’episodio ‘Love on the A Train’ di Subway Stories ‘ Cronache metropolitane (1997), New Rose Hotel (1998) e R-Xmas (2001), con Ice-T. Ha dedicato alla figura di Maria Maddalena il film Mary (2005), presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e girato in gran parte a Gerusalemme e, per la prima volta nella storia del cinema, al Santo Sepolcro, protagonista Juliette Binoche che interpreta un’attrice a cui hanno affidato il ruolo della Maddalena. Segue il film Go go tales con Matthew Modine, Bob Hoskins, Asia Argento, Valeria Golino e Willem Dafoe che racconta di una notte in un club newyorkese ma è stato girato interamente negli studi di Cinecittà. Nel 2008 Abel Ferrara dirige Chelsea on the Rocks, documentario che narra la storia del Chelsea Hotel, uno dei più noti hotel di New York, frequentato da personalità quali Stanley Kubrick, Bob Dylan, Charles Bukowski e Andy Warhol. Il film è interpretato tra gli altri da Dennis Hopper.
Nel 2011 dirige il film 4:44 Last Day on Earth, con Willem Dafoe e Natasha Lyonne. Le prime immagini del film sono state mostrate in anteprima mondiale al Festival del film Locarno, dove ha ricevuto il Pardo d’onore. Nel settembre 2011 il film viene presentato in concorso al Festival di Venezia 2011. Nello stesso anno dirige il video musicale della canzone Cattivi guagliuni, primo singolo estratto dall’ omonimo album dei 99 Posse.
Per quasi tutta la sua carriera Abel Ferrara è dovuto scendere molte volte a compromessi con i produttori, ma quando ha avuto il controllo di un film si è spinto fino in fondo senza ripensamenti. È difficile separare la sua visione registica dalla scrittura di Nicholas St. John, in quanto i due sono stati per anni uniti in perfetta simbiosi. Come nel cinema di Martin Scorsese, che Ferrara ama molto, peccatori ed emarginati incontrano una speranza di redenzione. Ferrara rimane ancorato al proprio substrato culturale, alle storie di malavita newyorkese, per raccontare la voglia di redenzione di ogni uomo. Parla di peccatori a contatto con il peccato, e della loro voglia di liberarsene. Il suo campo d’azione privilegiato è il noir, ambientato in città con una certa personalità in cui si aggirano personaggi di ogni estrazione sociale, drogati, peccatori, alcolizzati e gangster. Altra presenza costante nei suoi film è la religione.
