Un giovane musicista esordisce da ideatore e direttore artistico al teatro Garibaldi

Santa Maria Capua Vetere (Caserta) – Il musicista casertano, Emilio Merola, Adesso spicca il volo di qualità e debutta da ideatore e direttore artistico dello spettacolo musicale “Burzak” che si svolgerà al teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere il 21 dicembre p.v. patrocinato dal Comune Sammaritano con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. L’artista consegue gli studi presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida del M° R. Di Costanzo, diplomandosi successivamente presso il Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria con il massimo dei voti.

Si perfeziona con maestri di fama nazionale e internazionale, sia in ambito classico che moderno, del calibro di E. Lamneck della New York University, J. Bliss, G. Falzarano, A. Pace, M. Zagonari e G. Oddi. Si aggiudica alcuni premi tra cui il primo premio all’undicesimo concorso nazionale di musica città di Bacoli, primo premio all’ottavo concorso internazionale città di Massafra, primo premio al quinto concorso internazionale città di Asti, primo premio al primo concorso internazionale città di Ostuni, primo premio al nono concorso internazionale città di Caserta. Ha suonato per importanti associazioni e orchestre sinfoniche, tra cui la Grande Orchestra Ritmo-Sinfonica della Filarmonica di Stato di Ihjewsk-Udmurtia-Russia diretta da N. Rogotnev.

Nelle sue tournée con artisti e formazioni orchestrali di vario genere si evidenziano le collaborazioni con Enzo Avitabile, 900 Big Band, Jenny B e Ivan Cattaneo. Tra le principali kermesse cui ha preso parte si riportano European Jazz Expo, International Talent Showcase, Leuciana Festival, Phaselus Lucernae, Sanremo Rock e Recanati Festival. Di recente è stato premiato all’ottavo festival internazionale premio alla carriera Nino Rota come migliore interprete solista nella musica ritmo-sinfonica. Vanta al suo attivo numerose collaborazioni discografiche. Svolge attività concertistica sia in ambito classico che moderno. Il musical non è solo un progetto di partiture e direzione, ma si trasforma negli intenti di lasciar dialogare secondo le intensità e intonazioni molteplici, dei solisti e dell’orchestra sinfonica; lo fa ponendo l’ago dello stile in continua instabilità tra scritto, riscritto ed estemporaneo. Apre all’imponenza del concertismo classico e tiene l’asso nella manica delle rivisitazioni moderne. “Burzak” intreccia i cardini della sua essenza grazie alla sinergia con l’Accademia S. Giovanni di Napoli, diretta da Keith Goodman. Il programma svilupperà un percorso storico musicale dal 700 fino ai giorni nostri: Mozart, Mercadante, Bizet, Korsakov, Gerswin, Goodman, Miller, Parker, fino a Bruno Martino.

Piattaforma di linguaggi musicali diversi tra loro, ma accomunati da un solo grande e unico elemento l’inconfondibile suono dell’orchestra sinfonica. Accanto ai nomi storici, la calda e brillante atmosfera ritmo-sinfonica del compositore casertano Ernesto Sparago molto richiesto sul territorio nazionale ed europeo, e gli eclettici e geniali arrangiamenti curati dal pianista, polistrumentista e arrangiatore Lello Petrarca musicista di consolidata fama, che nell’occasione suonerà il piano a coda. Il tutto arricchito dall’interpretazione solistica dell’ideatore e direttore. A tenere banco ai solisti e a sostanziare oltremodo la materia musicale moderna, il contrabbassista Roberto Caccavale e il batterista Davide Mantovanelli. I testi sono dello scrittore casertano Salvatore Viggiano, mentre l’autore-sceneggiatore e interprete Paolo Formati un tempo solo artista di strada, oggi figura di transizione tra creatività fluida e personalità incrinata proposta in quattro mini scene. Uno scorcio umano sul “picaresco” che informa il tracciato musicale, con parole agrodolci dell’autore-sceneggiatore e interprete.