Napoli, Agnese Cornelio debutta come regista al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli con Incendi e La fame

NAPOLI – Stasera debutto assoluto per la regista bolognese Agnese Cornelio. Sarà il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli ad ospitare due inedite creazioni sceniche:Incendi e La Fame. Le due messe in scena fanno parte del progetto Fondamentalismo, un evento abilmente curato dal direttore artistico Antonio Latella, prodotte in collaborazione col Napoli Teatro Festival Italia e con la Fondazione Campania dei Festival, che sostengono l’attività della compagnia stabile nel biennio 2010-2012.

 

Incendi di Wajdi Mouawad, nell’adattamento di Federico Bellini, è la seconda tappa di una trilogia (Forests e Littoral sono gli altri episodi) che Mouawad dedica ai temi della memoria, dell’esilio, della guerra. La memoria è quella offesa del Libano diviso dalla guerra civile tra profughi e miliziani; gli incendi sono le bruciature, le ustioni dell’anima che i protagonisti del suo dramma riportano durante il percorso di conoscenza di se stessi.

Incendi ci porta in un altrove, lontano nel tempo e diverso. I fratelli gemelli Jeanne e Simon, s’immergono nel passato di Nawal, la loro madre, a ricomporre i frammenti della memoria: amore, violenza, guerra, morte sullo stesso viso. Sulla scena tre uomini e tre donne, interpretati da Caterina Carpio, Daniele Fior, Giovanni Franzoni, Massimiliano Loizzi, Candida Nieri, Valentina Vacca, giocano a ricostruirne la biografia. Le musiche sono a cura di Franco Visioli, le scene e i costumi di Oliver Helf, il disegno luci di Gioacchino Somma.

La Fame è il monologo di Linda Dalisi in sei movimenti per donna plurima e unificata insieme, liberamente ispirato agli scritti e alla vita della filosofa Simone Weil. In scena Valentina Vacca è sindacalista, mistica, operaia, soldato mancato, non più ebrea, non già cristiana, insegnante, rivoluzionaria, anarchica, idealista, pre-femminista: performer dell’esercizio dell’attenzione. Sospesa nella solitudine di una cella, si sottrae a ogni definizione per dare un corpo alla parola.

Si esercita a tradurre in azione il proprio linguaggio, parla con un corpo di donna. Il suo lavoro, costante, ininterrotto, è il suo pensiero: disciplinarsi, agire. Le musiche sono a cura di Franco Visioli, le scene e i costumi di Oliver Helf, il disegno luci di Simone De Angelis. Gli spettacoli saranno in scena a partire da oggi e fino al 21 ottobre. L’inizio delle rappresentazioni è fissato per le ore 21.00. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico 081 4976267 o inviare una mail all’indirizzo: botteghino@nuovoteatronuovo.it.