RAVELLO (Salerno) – Ancora una grande soddisfazione artistica per Tony Servillo. Il bravissimo artista casertano ha presentato in anteprima a Ravello il suo ultimo lavoro, Sconcerto, opera che lo vede nella doppia veste di regista ed attore.
Dieci minuti di applausi ne hanno confermato il gradimento.
Si tratta del primo grande evento ospitato dall’ Auditorium Oscar Niemeyer nell’ambito del Ravello festival, che inaugurera’ domani sera la rassegna ‘Contemporanea’ all’Auditorium Parco della Musica di Roma, sala Sinopoli (stasera ultima replica a Ravello con raccolta di fondi per il disastro di Atrani, tre le serate a Roma).
Sconcerto, coinvolgente ‘teatro di musica’, sarà a Milano il prossimo 19 settembre per la rassegna Milano – Torino. Gia’ esauriti i 900 posti del Piccolo Teatro Strehler.
Sconcerto è uno spettacolo a metà tra teatro e musica. Il testo è scritto da Franco Marcoaldi, sulle musiche originali di Giorgio Battistelli eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli diretta da Marco Lena. Tra gli orchestrali c’è anche Peppe Servillo, fratello di Toni e componente degli Avion Travel.
In scena sia il direttore che la sua orchestra, ma gli strumentisti suonano da soli, il direttore, infatti, è preso da altri pensieri, sensazioni, emozioni, malumori e fantasie. Questo flusso verbale continuo, che ospita il caotico vorticare del mondo, dà voce nella sua totale nudità a una perdita di senso e direzione. «Quella del direttore d’orchestra— ha raccontato Servillo in un intervista al Corriere della Sera— è una figura carismatica, il supremo organizzatore di un ordine musicale. Affidare a lui il peso del nostro disorientamento è un modo per lanciare un grido d’allarme a un Paese sotto narcosi, che accetta e sopporta di tutto».
Si preannunciano, quindi, mesi di grandi elogi per l’attore casertano, tra poco più di un mese(15 ottobre), uscirà nelle sale ‘Gorbaciov’ di Stefano Incerti, 100 copie distribuite dalla Lucky Red, dove protagonista è proprio Servillo.
