Caserta, a San Leucio arriva Bennato giovedì 15

CASERTA – Dopo il concerto di Kruder & Dorfmeister, secondo appuntamento giovedì 15 luglio 2010 con il “Leuciana Festival” diretto da Nunzio Areni. Protagonista sul palco del Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, Eugenio Bennato & l’Orchestra Popolare del Sud con lo spettacolo “Briganti emigranti”, un progetto questo di Nunzio Areni.

 

Un viaggio nella tradizione della musica del Sud che, partendo dalle villanelle cinquecentesche e passando per le più recenti tarante, approda alle ballate dedicate all’epoca del brigantaggio. Una celebrazione di tutti i sud del mondo, di tutte le forme popolari esistenti nel bacino mediterraneo. Eugenio Bennato & Orchestra Popolare del Sud: “Briganti emigranti”.

Ricercatore di musica antica, compositore, musicista Eugenio Bennato ritorna a comporre musica, ispirato alla storica leggenda dei Briganti meridionali, identificando la loro epopea con quella della musica popolare dei sud del mondo. “Briganti emigranti” è un progetto di Nunzio Areni, la direzione artistica è di Eugenio Bennato, scene e regia di Bruno Colella, direzione orchestrale Erasmo Petringa.

 

Gianni Giordano tammorra, putipu’ e voce
Giacomo D’Angio voce e ciaramella
Peppe Rotolo voce
Lucio Palumbo zampogna
Ivan Virgulto voce e chitarra battente
Luca Natale mandola
Anna Rosa Vanore voce
Annalisa Messina voce
Fiorella Federici voce
Daniela Bonvento viola e lira calabrese
Chiara Capria violino
Lorena Rulli violino e viola
Minni Diodati voce
Giovanni Perilli ciaramella
Erasmo Petringa violoncello
Ezio Lambiase chitarre
Stefano Simonetta basso
Valter Vivarelli percussioni
Mohammed Ezzaime Al Alou voce
Sonia Totaro voce e ballo
Esha Tizafi voce

Il percorso musicale che mi ha portato alla scoperta delle forme popolari delle regioni del sud e che, in seguito, si è allargato alle forme di tutto il bacino mediterraneo, e in definitiva di tutti i sud del mondo, è partito da Napoli.                               Napoli è la città dei cinque Conservatori, la città di Roberto De Simone, Edoardo De Filippo, Roberto Murolo, Edoardo Caliendo, che sono stati, per il tempo che li ho frequentati, maestri d’arte e di vita.                                                                                         Il concerto con l’Orchestra Popolare del Sud è uno specchio e una sintesi di questo percorso.                                                                                                                    Quelle voci e quegli strumenti vibrano nella tensione ritmica della Taranta, nei brani tradizionali e nelle mie composizioni, da “Brigante se more” a “Che il Mediterraneo Sia” a “Grande Sud”, che hanno fatto presa su più generazioni e hanno destato una profonda coscienza delle radici.                                                                                                               E l’Orchestra Popolare del Sud che composta dai maggiori poli della cultura tradizionale, dall’Alto Casertano al Salento alla Locride al Basso Lazio, sottolinea il punto di partenza di questo percorso, e mi consente di raccontarlo partendo da un’età dell’oro della musica, in cui nell’antica capitale risuonavano le voci e gli strumenti di generi popolari, quali lo strambotto e la villanella, che hanno consegnato alla storia degli esempi di grande arte e di grande espressività.

Eugenio Bennato

In programma: villanelle 500esche, brani strumentali legati alla tradizione curativa della taranta e composizioni di Eugenio Bennato dai tempi di Brigante se more alle più recenti Taranta Power, Che il Mediterraneo sia…, Grande Sud, alle ultime ballate dedicate ai due personaggi storici dell’epopea del brigantaggio: Ninco Nanco e Michelina De Cesare (La ballata di Michela).