CASERTA – Sarà Tony Esposito il protagonista, martedì 22 dicembre, alle 20.30, in piazza Pitesti, a Caserta, di una delle serate più interessanti del Natale casertano.
Musicista, cantautore e percussionista, Tony Esposito prende spunto per la sua musica da sonorità provenienti da molti Paesi del mondo che ha mescolato con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea. Esposito, infatti, è stato il primo musicista italiano che ha saputo intrecciare cultura mediterranea e africana con il jazz-rock, anticipando quella che poi sarebbe stata definita world music.
Già con dischi come Rosso Napoletano, Processione sul Mare, La Banda del Sole, la sua ricerca ritmico-sonora si spingeva ad usare strumenti a percussione, ovviamente partenopei, ma anche caraibici, africani e sudamericani pressoché sconosciuti.
In Italia ha saputo portare le percussioni a livelli di grande protagonismo anticipando già nel 1975 fenomeni sonori come gli Stomp e Les Tambours du Bronx. Ha inventato e brevettato il tamborder il cui suono, unico, ha contribuito al grande successo del suo Kalimba de Luna, il singolo che nel 1984 ha venduto oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo.
Tamborder che, peraltro, Tony utilizza da molti anni durante i suoi seminari di musicoterapia, disciplina di cui è aperto sostenitore. E, se in Italia insieme con altri artisti musicisti partenopei è stato uno dei punti di riferimento della musica “Made in Napoli”, le sue collaborazioni hanno superato i confini nazionali.
Mercoledì 23, invece, sempre alle 20.30 in piazza Pitesti, ci saranno gli Ar Meitheal.
