Caserta, che festa stasera per i 20 anni di Radio Prima Rete.Musica spettacolo divertimento in Piazza Duomo

CASERTA – Che la festa abbia inizizio. Stasera, a partire dalle 19,00 in poi in Piazza Duomo ci sarà la lunga notte di Radio Prima Rete.

L’importante emittente radiofonica della provincia, da sempre voce libera, indipendente, vera dell’etere, festeggia i suoi venti anni di attività. Così, dopo il party del giugno scorso, ha voluto bissare la ricorrenza con questo grande festeggiamento pubblico.

In Piazza Duomo è stato allestito un palco degno dell’evento e su di esso si alterneranno gli speaker più importanti dell’emittente, artisti, musicisti, amanti della radio. La serata sarà condotta da Paolo Carli e Giancarlo Ghidini, voci storiche di Prima Rete, oltrechè amabilissimi e capaci presentatori.

Loro due sul palco, ma tutti quelli, e sono tanti, che in questi lunghi anni hanno avuto il piacere di dare il loro contributo alla radio saranno presenti, pronti a brindare ad altri anni da vivere intensamente sempre animati dalla passione per la verità, accompagnati da un reale senso di libertà, certi che, nonostante le mille difficoltà, le frequenze di 95,00 mh continueranno ad irrorare l’inconfondibile voce del direttore Antonio Gazzillo, gli acuti approfondimenti giornalistici della redazione, i programmi musicali di tanti giovani amanti di questo meraviglioso strumento di comunicazione che è la Radio.
Auguri Prima Rete, avanti così.

Una festa per dare il giusto tributo alla Radio ed alla città

Ci tenevamo a organizzare un evento di questo tipo – ha commentato Vincenzo Gazzillo con il fratello Antonio, rispettivamente proprietari e direttore dell’ emittente – Siamo una radio che ha sempre lavorato nel segno della casertanità. Abbiamo sempre lavorato e detto la nostra per il bene di questa città e continueremo a farlo sempre”.

Musica, canzoni, cabaret, giochi

“Stasera scolteremo della buona musica grazie ad artisti di primo piano. Questa città esprime enormi potenzialità – ha continuato Gazzillo – ed è giusto provare a sfruttarle. Prima Rete si chiama così non per caso, ma perchè noi siamo convinti che soltando mettendo in rete tutte le grandi capacità di chi opera nel settore della comunicazione è possibile fare qualcosa di importante.

La Radio, voglio rimarcare questo concetto – e qui Gazzillo si leva qualche sassolino dalal scarpa – è composta da tutte persone che prestano liberamente la loro opera E’ la passione a guidarci. Non vorrei fare polemiche, ma è anche giusto sottolineare che non abbiamo mai ricevuto neppure un centesimo dagli enti locali, quando invece ci sarebbero leggi che ci riconoscono questo diritto”.