NAPOLI – L’attore e regista Enzo Moscato presenterà da giovedì 29 gennaio 2009 (e in replica fino a domenica 15 febbraio) il progetto portato avanti insieme alla sua Compagnia Teatrale e il Teatro Nuovo di Napoli, negli spazi dello Stabile di Innovazione partenopeo: la breve, ma intensa, suite di spettacoli “Lengue of Ccà . Vent’anni dopoâ€.
Lengue of Ccà . Vent’anni dopo è un percorso di tre spettacoli, impreziosito da una performance di Cristina Donadio, che sottolinea la possibilità di attraversare, piu’ o meno indenni, il tempo ‘contro’, proseguendo con uno spirito sempre più saldo e determinato, lucido ed attento, nient’affatto impaurito o scoraggiato dalla ‘stupid’azione’ globale, sempre imperante.
Ad inaugurare questo “viaggio†nell’universo ‘moscatiano’, giovedì 29 gennaio 2009 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 1 febbraio) sarà lo spettacolo Compleanno, scritto, diretto ed interpretato dallo stesso Moscato ed accompagnato dalla voce su chitarra di Salvio Moscato. La scena e i costumi sono a cura di Tata Barbalato.
Dedicato alla memoria di Annibale Ruccello, giovane drammaturgo tragicamente scomparso nel 1986, il testo sviluppa il doppio tema incrociato dell’assenza e del delirio, intesi entrambi come produzioni fantasmatiche, fatte di parole, suoni, visioni, gesti, e mirati a colmare il vuoto, l’inanità dell’ esistenza, o del teatro.
Una sorta di esercizio quotidiano del dolore, del controllo e di elaborazione della pulsione di morte, che non ne assume, però, i comportamenti autodistruttivi, ma sorridendone, talvolta godendone come una festa, come un ciclico ricorrere di affinità elettive, di sconvolti, teneri ricordi.
Lo spettacolo sarà preceduto, ogni sera alle ore 20.45, dalla breve performance Little Peach di Enzo Moscato, messa in scena ed interpretata da Cristina Donadio.Da martedì 3 febbraio alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 8) la scena sarà per lo spettacolo Il sogno di Giruzziello (Gita semiseria, in memoria di un Amico, al paese, misterioso, ‘e Chi t’ ha ‘ntiso’), testo, ideazione scenica e regia di Enzo Moscato, con Valentina Capone, Cristina Donadio, Gino Grossi, Carlo Guitto, Pasquale Migliore, Enzo Moscato, Salvio Moscato e con Francesco, Gianky e Peppe Moscato, Fortunato Mugnano, Giuseppe Affinito jr.
