SAN LEUCIO (Caserta) – L’aria natalizia si avverte anche ad Officina Teatro ed ecco che con l’avvicinarsi delle festività Officina Teatro offre ai suoi spettatori la riproposizione di un classico della letteratura e dell’immaginario collettivo italiano. Un viaggio visionario ed emozionale, per dar vita ad una favola surreale una vera e propria metafora del quotidiano: Pinocchio.
Dal 20 dicembre prossimo e fino alla festa dell’epifania, tutti i fine settimana e nei giorni delle festività sarà possibile immergersi nelle storie fantastiche vissute dal personaggio nato dalla penna di Collodi.
L’immagine di Pinocchio, la sua storia, le sue avventure sono da più di 100 anni nell’immaginario di tutti noi. Tutti hanno letto le avventure del burattino più famoso del mondo, costruito dalle mani abili dell’anziano Geppetto. Le vicissitudini del burattino cresciuto senza una mamma, che incontra personaggi loschi come il Gatto e la Volpe, il giudizioso Grillo parlante.
Le avventure di Pinocchio sono state rappresentate in tutte le salse, al cinema, in teatro; quello che interessa però alla messa in scena che se ne farà a Officina Teatro è l’essenza dei personaggi. Ecco dunque una versione inedita, interpretata da una ragazza, che si trova catapultata in un mondo da subito più grande di lei, messa immediatamente davanti a delle scelte, a dei bivi, con delle briciole di ragionevolezza che non di rado vengono a galla.
Si è voluto riprendere i personaggi originali del romanzo, quasi tutti animali: scimmie, merli, pappagalli, colombi, civette e pesce cani, cinque attori in scena per dar vita a venti personaggi, venti voci, venti maschere, tutti tranne Lucignolo, una scelta precisa per rappresentare l’immagine negativa a “volto scoperto†poiché la tentazione non ha un identità precisa ma semplicemente un volto comune.
