CASERTA – Il professore della musica italiana, Roberto Vecchioni, aprirà il 26 ottobre prossimo, alle 20.30, il segmento di attività del Teatro Comunale di Caserta dedicate alla musica, ed in particolare alla grande musica leggera italiana, che proseguirà poi con il concerto di Mario Venuti il prossimo 30 novembre.
Roberto Vecchioni, insegnante di greco, latino, italiano e storia nei licei classici, da anni gira lo stivale per tenere conferenze sul tema “musica e poesiaâ€.
La sua carriera comincia negli anni ’60, quando si affaccia nel panorama musicale scrivendo canzoni per artisti affermati come la Vanoni, la Cinquetti o Iva Zanicchi; successivamente collaborerà anche con artisti come Gianna Nannini e Patty Pravo.
Roberto Vecchioni nel 1973 partecipa per la prima volta al festival di Sanremo con “L’uomo che si gioca il cielo a dadiâ€, momento questo che rappresenta una sorta di doppio esordio per il cantautore visto che proprio sul palco dell’Ariston si esibisce per la prima voltacome interprete delle sue canzoni.
Da quel momento in poi il cantautore ha regalato, e continua a regalare, vere e proprie poesie messe in musica, da Samarcanda a Voglio una Donna a Luci a San Siro.
L’ultimo lavoro di Vecchioni è l’album “…Di Rabbia e di Stelleâ€, album che dà anche il titolo alla tournèe che lo porterà a Caserta il 26 ottobre. Il cantautore milanese affronterà nella forma che gli è più congeniale, quella del live, i numerosi temi che attraversano quest’ultimo lavoro discografico: lo sconcerto per la volgarità e banalità dei tempi che viviamo, l’ingiustizia diffusa e la reazione di chi gestisce le sorti del mondo; ma anche l’amore, anzi l’assenza dell’amore, la crisi e l’aridità del cuore.
Vita, allegrie musicali e lame taglienti, inventiva e invettiva per il ritorno di un grande musicista, accompagnato per l’occasione da Lucio Fabbri al violino e alle chitarre, Michele Ascolese alle chitarre, Fabio Moretti al pianoforte, Dino D’Autorio al basso, Ilaria Biagini alla fisarmonica e al flauto, Iarin Munari alla batteria.
