CASERTA – “Il vizio della memoriaâ€, sarà questo il tema della prossima edizione della rassegna di cultura, arte e riflessione che si tiene ogni anno all’Eremo di san Vitaliano a Casola di Caserta sul quartiere di Casertavecchia.
Il tema per il 2009 – annunciato con grande professionalità prima ancora che si chiuda definitivamente la kermesse, che termina il 27 e il 28 settembre con l’apertura Fai dell’Eremo per le Giornate Europeee del patrimonio – è stato presentato alla fine dell’incontro, tenutosi ieri sera all’Eremo, con Magdi Cristiano Allam , vicedirettore ad personam del “Corriere della Seraâ€, giornalista tra i più esperti in Europa di questioni islamiche, convertitosi al cattolicesimo la scorsa notte di Pasqua per mano di Papa Benedetto XVI.
“Auguri all’Eremo per il buon lavoro che faâ€. Così Magdi Cristiano Allam ha saluto il pubblico di “Chi ha paura muore ogni giornoâ€, che lo ha atteso domenica sera numerosissimo, oltre 300 persone all’interno e all’esterno dell’antico romitorio medievale appena restaurato, e che è rimasto ad ascoltarlo fino a poco prima di mezzanotte.
Allam poi ha continuato a trattenersi con le persone intervenute che erano rimaste a salutarlo con un franco e diretto dialogo ancora per molto.
“Il mio percorso di vita è stato denso – ha spiegato il giornalista – e frutto di un lavorio incessante dello spirito, aiutato dall’incontro provvidenziale con tantissimi testimoni del cattolicesimo. Persone che rimarranno sempre nell’anonimato ma che con il loro esempio mi hanno indotto a scegliere e a capireâ€.
“Chi ha paura muore ogni giorno†è stato ideato da don Valentino Picazio e da Luigi Ferraiuolo con l’organizzazione di Donatella Cagnazzo. Gli allestimenti e le luci sono stati curati dalle ditte di Francesco Nasta e Nicola e Giuseppe Giaquinto.
L’accoglienza agli ospiti è stata a cura dell’hotel Crowne Plaza di Caserta, mentre il supporto per ArtEremo è stato della Galleria Studio Legale di Roma e Caserta, che ha anche donato il premio Eremo (un lavoro dell’artista statunitense Alika Cooper) al chitarrista Pietro Condorelli. Il supporto locale è dei volontari dell’Eremo (Antonio Luisé, Giovanna Giaquinto, Maria Tesera Canzano e Fabiola Ferraiuolo)e dell’associazione Homo Viator Anspi con il contributo della Pro Loco Caserta Antica.
L’intera rassegna – che gode del patrocinio morale di Comune, Provincia ed Ept di Caserta – è frutto, come sempre, del lavoro volontario e gratuito dei promotori ed è aperta a tutti.
