Caserta, Magdi Allam, Giovanna dArco e Pietro Condorelli protagonisti allEremo di San Vitaliano dal 12 al 28 settembre

CASERTA – Tre giornate dense di appuntamenti dal 12 al 14 settembre e un fine settimana dedicato all’arte a fine mese: il 27 e 28 settembre. Sono i momenti topici di “Chi ha paura muore ogni giorno”, la rassegna di cultura, riflessione, arte e spettacolo che si terrà la prossima settimana all’Eremo di San Vitaliano a Casola di Caserta, sul quartiere di Casertavecchia, nell’antica casa di romitaggio medievale ora diventata casa dello spirito e della cultura oltre che tempio sacro.

Il primo appuntamento è per venerdì 12 settembre alle 20, con il “Processo a Giovanna d’Arco”, un momento di riflessione e approfondimento, ma anche di azione scenica, all’interno dell’Eremo, dedicato ad una donna che sacrificò la sua vita per non tradire i suoi ideali. La pulzella dei francesi è infatti un esempio adamantino di forza interiore.

Venerdì ci sarà anche la presentazione della terza edizione di ScrivEremo e dell’antologia “Viva Salgari”, che raccoglie i migliori racconti della prima edizione, ai dirigenti scolastici della provincia di Caserta e della mostra “Sulla via di Damasco”, una serie di grandi tabelloni fotografici dedicati al viaggio di Paolo di Tarso dall’Oriente all’Occidente. Saranno inoltre disponibili in una serie di appositi stand tutte le opere librarie prodotte da ScrivEremo e ArtEremo.

Sabato 13, alle 20.30, sarà il momento della musica con una grande esibizione di Pietro Condorelli, miglior chitarra jazz italiana per ben due volte negli ultimi anni, che si proporrà prima in un assolo e poi sarà accompagnato da un terzetto di musicisti.

Domenica 14 , alle 20, invece, incontro-discussione con un grande personaggio dei nostri tempi: il giornalista Magdi Cristiano Allam, vicedirettore del Corriere della Sera. Esperto come nessuno di questioni islamiche, conoscitore sopraffino delle politiche internazionali tra Medio Oriente ed Europa e in particolare l’Italia (non a caso viaggia sotto scorta per le sue inchieste giornalistiche), è stato anche protagonista di una grande rivoluzione interiore, mettendo in crisi la propria identità e convertendosi al cattolicesimo dall’islamismo, battezzato in persona dal Pontefice.

Sabato 27 e domenica 28, invece, l’Eremo, per tutti e due i giorni sarà aperto al pubblico a cura del Fai, Fondo ambiente italiano.

“Chi ha paura muore ogni giorno” prevede anche delle sorprese fuori programma, che però saranno rese note nel corso della manifestazione: dall’assegnazione di un premio ad un artista casertano che si è fatto strada da solo ad altre iniziative.

“Chi ha paura muore ogni giorno” è stata ideata da don Valentino Picazio e da Luigi Ferraiuolo. L’organizzazione è affidata a Donatella Cagnazzo, gli allestimenti e le luci alle ditte Nasta e Giaquinto. L’accoglienza agli ospiti è a cura dell’hotel Crowne Plaza di Caserta, mentre il supporto per ArtEremo è della Galleria Studio Legale di Roma e Caserta . Il supporto locale è dei volontari dell’Eremo e dell’associazione Homo Viator con il contributo della Pro Loco Caserta Antica. L’intera rassegna è frutto, come sempre, del lavoro volontario e gratuito dei promotori ed è aperta a tutti.