CASERTA – Ultime repliche per “Cats†al Leuciana Festival di Caserta. Universalmente riconosciuto come lo “spettacolo che ha ridefinito i confini del musical moderno”, debutterà alla Reggia di Caserta mercoledì 25 giugno (repliche fino a sabato 28, ore 21.15).
Presentato dalla Cameron Mackintosh and Really Useful Theatre Company , lo spettacolo ideato e composto da Andrew Lloyd Webber è basato sul libro di Thomas Stearns Eliot, ‘Old Possum’s Book of Practical Cats’, (con aggiunte di Trevor Nunn e Richard Stiloge), raccolta di poesie aventi una comunità di gatti come protagonisti. Per la costruzione della storia, Webber ha messo in musica sia le poesie della raccolta che materiali inediti fornitigli dalla vedova dello scrittore. E’ il caso di “Memoryâ€, la canzone più famosa del musical, scritta da Nunn a partire dalla poesia di Eliot intitolata “Rapsodia su una notte di vento†che, ad oggi, è stata incisa da più di 170 artisti, da Ellen Paige a Barbra Streisand, Johnny Mathis, Barry Manilow, Judy Collins.
La David Ian Productions, che per il tour italiano si è avvalsa della collaborazione della Just in time, unisce un cast di oltre 30 artisti, molti dei quali con importanti esperienze nei grandi musical del West End, accompagnati da un’orchestra dal vivo di 11 elementi diretta da Adam Rowe, e supportati da un team di 20 tecnici. Insieme trasformeranno il cortile della Reggia di Caserta nella favolosa “Jellicle catsâ€, la città dei “gatti tuttofareâ€. Qui si ritroveranno, grazie alla magia dei costumi di John Napier (autore anche della scenografia), felini di ogni età , razza e pelo. Ci saranno, ad esempio, il vanitoso «sciupagatte» Rum Tum Tugger (Stuart Ramsay), il gentiluomo Bustopher Jones (Gareth Snook), il perfido Macavity (Matt Krzan) e Grizabella (Chrissie Hammond), pallida e disperata ombra della bellezza seducente che fu.
E ci sarà il saggio Old Deuteronomy (James Patterson), decano e guida della vivace comunità felina di Jellicle, colui che alla fine del magico raduno annuale sceglierà chi potrà ascendere all’Heaviside Layer, il “paradiso dei gattiâ€, e rinascere a nuova vita. Dopo 27 anni di repliche, dal debutto al New London Theatre l’11 maggio 1981 con la regia di Trevor Nunn e le coreografie di Gillian Lynne, e con cinquanta milioni di spettatori in tutto il mondo, “Cats†saluterà definitivamente il pubblico a Caserta. Il più suggestivo ed il più longevo tra i musical firmati da Andrew Lloyd Webber (autore, tra l’altro, di Jesus Christ Superstar, Evita, The Phantom of the Opera, Sunset Boulevard) concluderà la sua meravigliosa avventura nelle vanvitelliane architetture della Reggia, tra i luoghi scelti per la decima edizione del Festival diretto da Nunzio Areni, che per l’occasione ha allestito una platea di circa 16mila posti a sedere, nei quattro giorni programmati, per soddisfare tutte le richieste che continuano ad arrivare da ogni parte d’Italia.
Per informazioni: 0823 273420. Biglietti: primo settore numerato, euro 70,00; secondo settore numerato euro 50,00; terzo settore numerato euro 40,00; tribuna non numerata euro 30,00.
CAST
David Ian Productions in collaborazione con Just in time presentano la produzione originale The Cameron Mackintosh and Really Useful Theatre Company: Cats the memory returns… Musica di Andrew Lloyd Webber. Dal libro di T.S. Eliot “Old Possum’s book of Practical Catsâ€. Creative team del tour Disegnatore del suono associato Greg Pink Luci Howard Eaton Scenografo Associato Raymond Huessy. Direttore musicale Adam Rowe. Supervisione musicale Daniel Bowling. Regia e coreografie ricreate da Chrissie Cartwright. Creative team originale. Orchestrazione David Cullen, Andrew Lloyd Webber Disegno luci David Hersey, progetto John Napier. Direttore associato e coreografie Gillian Lynne – direzione Trevor Nunn.
Cast
Alex Durrant Bill Bailey
Natalie Edmunds Bombalurina
Gareth Snook Bustopher Jones / Asparagus / Growltiger
Craig Turbyfield Carbucketty
Tori Johns Cassandra
Lee Lomas Coricopat
Madeleine Hartland Demeter
Chrissie Hammond Grizabella
Sally Whitehead Jellylorum
Charlotte Scott Jemima
Barbara King Jennyanydots
Matt Krzan Macavity/Admetus
Andrew Waters Mungojerrie
Dean Maynard Munkustrap
James Patterson Old Deuteronomy
Trevor Schoonraad Quaxo/Mistoffelees
Joanne McShane Rumpleteazer
Stuart Ramsay Rum Tum Tugger
Ryan Dixon Rumpus/Alonzo
Zak Nemorin Skimbleshanks
Agnes Vanderpote Tantomile
Rachel Ensor Victoria/White Cat
Swings
Louise Perez
Laura Darkins
Emily Anderson
Pepe Munoz
Daymon Montaigne-Jones
Nic Ineson
Barry Haywood
Musicisti
Adam Rowe Direzione Musicale
Paul Slater Tastiere I
Tim Davies Tastiere II
Peter Woollard Tastiere III Assistente al Direttore
Alastair Marshall Chitarra
Steven Hall Basso
Toby Drummond Batteria
Steve Foster Flauto, clarinetto, sax tenore
Andy Lovell Clarinetto, sax soprano e baritono
Alun Rees Corno
Sarah Bowler Violoncello
Note della produzione
The Memory Returns… CATS, il musical ideato e composto da Andrew Lloyd Webber e basato su “Il libro dei Gatti tuttofare” di T.S. Eliot, debuttò al New London Theatre l’11 maggio 1981, e chiuse l’11 maggio 2002, nel giorno del suo ventunesimo compleanno, dopo circa 9000 repliche.
Da quella storica Prima Notte del 1981, CATS è stato universalmente riconosciuto come lo “spettacolo che ha ridefinito i confini del musical moderno”.
Cats è uno dei più famosi musical nel mondo e ha battuto tutti i record di longevità , spettatori e incassi per un’opera musicale. Il musical si basa sul libro di Thomas Stearns Eliot ‘Old Possum’s Book of Practical Cats’ (con aggiunte di Trevor Nunn e Richard Stiloge), raccolta di poesie aventi una comunità di gatti come protagonisti. Le poesie erano in realta’ inizialmente lettere che il poeta scriveva ai suoi nipotini e che vennero poi successivamente pubblicate.
Lloyd Webber ha musicato tutte le poesie della raccolta per costruire la storia del musical, oltre a materiale inedito fornitogli dalla vedova di Eliot. Memory, la canzone più famosa del musical, è stata scritta da Trevor Nunn ispiratosi alla poesia di Eliot Rapsodia su una notte di vento. Cats è andato in scena in prima mondiale al New London Theater nel West End di Londra il 21 maggio 1981. La regia era di Trevor Nunn e coreografie di Gillian Lynne. Gli interpreti principali erano Wayne Sleep (Quaxo), Paul Nicholas (Rum Tum Tugger), Brian Blessed (Old Deuteronomy e Bustopher Jones) e Elaine Paige (Grizabella).
Nel cast compariva anche Sarah Brightman nel ruolo di Jemima. Lo spettacolo finale fu trasmesso su uno schermo gigante a Covent Garden. A Broadway il musical debuttò al Winter Garden Theatre il 7 ottobre 1982 e chiuse il 10 settembre 2000. La parte di Grizabella fu interpretata da Betty Buckley, quella di Old Deuteronomy da Ken Page. Nel 1998 fu realizzata una versione video del musical dove Elaine Paige riprendeva la parte di Grizabella e Ken Page quella di Old Deuteronomy. Sir John Mills impersonava Gus. La regia è stata di David Mallet.
Records e premi
Il 29 gennaio 1996 la produzione di Cats a Londra divenne il musical continuativamente più rappresentato nella storia del West End con 6.141 repliche. Il suo record di durata in scena (8.949 repliche) fu battuto nell’ottobre 2006 da Les miserables.
Il 19 giugno 1997 Cats festeggiò la sua 6.138ma replica a Broadway superando il record di repliche per un musical a Broadway detenuto precedentemente da A Chorus Line. Quando chiuse era stato rappresentato per 7.485 volte. Questo record fu battuto il 9 gennaio 2006 da un altro musical di Andrew Lloyd Webber, The Phantom of the Opera.
Cats è stato rappresentato in 26 paesi in più di 300 citta’. È stato tradotto in dieci lingue.
Cats vinse due Oliver Awards (i premi per il teatro a Londra): miglior musical e miglior coreografie (Gillian Lynne).
Nell’edizione 1983 dei Tony Award Cats ricevette undici candidature, vincendo un totale di otto premi, tra cui miglior musical, miglior musica e miglior interprete femminile (Betty Buckley). La canzone Memory è stata incisa da circa 150 artisti diversi.
Trama dell’opera
Tutti i gatti del quartiere di Jellicle si ritrovano per l’annuale ballo e per festeggiare il vecchio gatto Old Deuteronomy, loro capo. Nel corso della festa uno dei gatti sarà scelto e avrà l’onore di ascendere al paradiso dei gatti Jellicle, l'”Heaviside Layer”, ma prima i gatti si presentano e raccontano la loro storia. La festa è turbata da due avvenimenti: la comparsa in scena di Grizabella, un tempo affascinante gattina che, dopo aver abbandonato il gruppo si è ritrovata sola, abbandonata e in miseria; e le improvvise apparizioni del malvagio Macavity, che rapisce Old Deuteronomy gettando gli altri gatti nello sconforto.
Macavity si ripresenta sotto le spoglie di Old Deuteronomy, ma è riconosciuto e scacciato. Per recuperare il loro capo, i gatti Jellicle chiedono aiuto al magico Mister Mistoffelees, assistito dall’affascinante Cassandra. Quando il gruppo si è riunito e la serenità sembra essere tornata, riappare Grizabella che si rivolge ai compagni di un tempo chiedendo di essere perdonata e riammessa fra loro (con la canzone più celebre del musical, Memory). E Old Deuteronomy concede proprio a lei il privilegio di salire la scala che la porterà all'”Heaviside Layer”.
Di seguito i numeri musicali. Dove non esplicitamente indicato si tratta di una poesia della raccolta Old Possum’s book of Practical Cats ‘ di T.S. Eliot.
Una nota di Andrew Lloyd Webber
“Potresti scrivere un breve nota per la nuova produzione di “Cats†– non ti dispiace vero? â€. Questa era la sostanza del messaggio del mio produttore. “Va bene”, ho risposto ” Provvederò immediatamente”. Allora perché sto fissando un foglio di carta bianco da più di un’ora, chiedendomi da dove cominciare? Scrivere qualcosa su “Cats†dovrebbe essere facile. C’è un mondo di cose da dire. “Cats†ha cambiato profondamente non solo la mia vita, ma anche quella di tante persone che hanno collaborato a questo spettacolo; ne è dimostrazione il fatto che tre di noi, me incluso, abbiano sposato attrici del cast originale.
Devo ammettere che dopo tutto quello che è successo con “Catsâ€, a volte mi risulta difficile risalire alle origini del progetto. È nato come esperimento personale, per scoprire se si potevano applicare parole esistenti alla musica. Fino al 1978, quando provai per la prima volta a mettere in musica le intramontabili poesie sui gatti di T. S. Eliot, avevo composto solamente le musiche degli spettacoli in cui venivo coinvolto: dopodiché, il mio paroliere scriveva i testi. A dire il vero, ci accordavamo dapprima sulla storia, però – si trattasse di Tim Rice o di Don Black – le musiche venivano sempre per prime. Perciò, iniziai a mettere in musica il testo di T.S. Eliot “Il Libro dei Gatti Tuttofare” soprattutto per vedere se era possibile mettere in atto il processo contrario.
Presto realizzai che queste poesie, poesie che mia madre mi leggeva quand’ero bambino, erano molto speciali. La loro metrica irregolare e talvolta spigolosa le rendeva simili a testi di canzoni (più tardi appresi dalla vedova di Eliot, Valerie, che suo marito amava molto le canzoni popolari contemporanee). Ho iniziato a pensare a “Cats†come una rappresentazione musicale per bambini, un po’ come “Pierino e il Lupoâ€, di Prokofiev, ma qualcosa continuava a tormentarmi.
Sentivo che il progetto poteva avere un futuro nel teatro, anche se non avevo alcuna idea di come realizzarlo. Così misi in scena il mio lavoro in un concerto al Sydmonton Festival, nel 1980. In mezzo al pubblico c’era Valerie Eliot. In seguito mi diede del materiale inedito scritto da suo marito. Un dono inestimabile. Una lettera suggeriva una sorta di trama. Dopo il “Ballo Jellicle” i gatti si sarebbero recati, oltrepassando il “Russell Hotel†all’ “Heaviside Layer†dentro una mongolfiera. C’era una poesia introduttiva su cani e gatti su cui è stata costruita la canzone iniziale del musical. Ma l’elemento decisivo fu la storia di una gatta chiamata Grizabella, che Eliot non aveva incluso nel suo libro per bambini perché riteneva fosse troppo triste. Con quella scoperta, “Cats”, come sarebbe diventato, aveva quel potenziale di luce e ombra di cui avevo bisogno per scrivere l’intera partitura.
Prima del Festival avevo parlato della mia idea di “Cats†al produttore allora relativamente inesperto Cameron Mackintosh. Con Cameron ho intrapreso questo stupefacente viaggio che ha portato “Cats†a diventare un fenomeno che nessuno di noi avrebbe mai potuto prevedere. Cameron propose di chiamare il regista Trevor Nunn. La coreografa Gillian Lynne aveva già lavorato con Cameron in passato, e si assunse il compito erculeo di trasformare esseri umani in gatti danzanti – compito che, ora penso di poterlo svelare, era stato rifiutato categoricamente da un celebre tersicore americano.
A onor del vero, la gente pensava che io e Cameron fossimo matti da legare. Debuttammo nel maggio 1981, con metà dell’investimento ancora mancante, e una seconda ipoteca sulla mia casa. Sono molto contento che siano stati messi a punto alcuni cambiamenti che desideravo da molto tempo, in particolare il reinserimento della melodia che scrissi sul testo di una poesia inedita di Eliot, “The Ballad of Billy McCawâ€. A Broadway venne sostituita da un “pastiche” di cui non mi sono mai veramente preoccupato e che conseguentemente si è insinuato ovunque. Di fatto, c’è stata un’ampia revisione musicale che spero abbia rafforzato la partitura originale e migliorato alcuni degli arrangiamenti che fanno da sfondo alle meravigliose parole di Eliot.
Spero sia di vostro gradimento, la seconda vita di “Catsâ€. Andrew Lloyd Webber.
Una nota di Trevor Nunn
I gatti ci affascinano per ragioni molteplici, ma forse soprattutto perché – misteriosamente – ci permettono di conoscere meglio noi stessi.
Cats — per molti anni il musical più longevo nella storia del West End (dove è andato in scena per 21 anni al New London Theatre di Londra) e detentore dello stesso record anche a Broadway — è un vero e proprio fenomeno internazionale. È stato visto da più di 50 milioni di persone in tutto il mondo, in Gran Bretagna, Irlanda e Nord America (dove la tournée nazionale si è contraddistinta come quella continuativamente più lunga nella storia del teatro americano), così come in Argentina, Australia, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Hong Kong, Ungheria, Giappone, Corea, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Russia, Sudafrica, Svezia e Svizzera. Nel 1993, Cats è stato anche il primo musical occiddentale ad andare in scena a Singapore e nel Sud dell’Asia.
Ma la sua storia nel West End non è iniziata nel migliore dei modi. Judi Dench stava provando la sua parte di Grizabella, quando, poche ore prima dell’anteprima, si ruppe un tendine e dovette essere sostituita. Ellen Paige, che si assunse coraggiosamente questo grande impegno all’ultimo minuto, si immedesimò immediatamente nel personaggio, come hanno fatto tutti gli artisti che da allora hanno interpretato quel ruolo. Anche la prestigiosa prima fu intralciata da un falso allarme bomba. Ciononostante, lo show si rivela una vera e propria bomba. Anzi, dinamite teatrale che, una volta accesa la miccia, diventa inarrestabile. Il successo della canzone – diventata un classico – “Memory†ha in parte fomentato il fenomeno: ad oggi, è stata incisa da più di 170 artisti, da Ellen Paige a Barbra Streisand, da Johnny Mathis a Barry Manilow e Judy Collins.
Anche il resto della partitura di Cats è stato inciso in 11 album originali e in 8 lingue diverse. Sia le incisioni del cast originale di Londra che quelle del cast di Broadway hanno vinto Grammy Awards e premi come Miglior Album, vendendo milioni di copie in tutto il mondo. Lo spettacolo stesso ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui sette Tony Awards a New York nel 1983, uno dei quali come “Miglior Musicalâ€. Ma è stato il pubblico internazionale a consacrare il successo di Cats. Voi stessi diventate parte della storia dello spettacolo stasera, e il suo ricordo durerà … per sempre. Trevor Nunn.
Lo scenario che ho creato per lo spettacolo conduce lo spettatore in un mondo che usa oggetti reali per evocare visioni di fantasia; questi oggetti possono avere un effetto leggermente disorientante in un primo momento, e forse provocare curiosità verso ciò che sta per accadere in scena…
Un gigantesco luogo di svago per gatti. John Napier.
Una nota sul testo
La maggior parte delle poesie contenute all’interno di Old Possum’s Book of Practical Cats (1939) sono state messe in musica nella loro forma originale integrale; alcune sono state leggermente cambiate nella forma (tempi verbali e pronomi), e sono stati aggiunti otto versi alla ‘Song of the Jellicles’. Tuttavia, alcuni testi — come ‘The Marching Song of the Pollicle Dogs’ e la storia di Grizabella — sono stati scoperti tra gli scritti inediti di Eliot. Il prologo si basa sull’idea, e contiene alcuni versi, di un’altra poesia inedita, intitolata “Pollicle Dogs and Jellicle Catsâ€. “Memory†contiene alcuni versi di “Rapsody on a Windy Night†e di altre poesie del periodo Prufrock. Tutti gli altri testi del musical sono stati tratti dai Collected Poems. Trevor Nunn.
ANDREW LLOYD WEBBER – COMPOSITORE
Andrew Lloyd Webber è il compositore di The Likes of Us, Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat, Jesus Christ Superstar, By Jeeves, Evita, Variations e Tell Me on a Sunday, Songs& Dance, Cats, Starlight Express, The Phantom of the Opera, Aspects of Love, Sunset Boulevard, Whistle Down the Wind, The Beautiful Game, e The Woman in White. Ha composto le colonne sonore di Sequestro Pericoloso Dossier Odessa e la partitura musicale della Messa da Requiem in Requiem.
Ha prodotto nel West End e a Broadway anche i pluripremiati La Bête e Daisy Pulls it Off. Nel 2002, a Londra, ha prodotto il musical di A. R. Rahman Bombay Dreams. Nel 2004 ha prodotto la versione cinematografica di The Phantom of The Opera, diretto da Joel Schumacher. L’anno scorso ha curato la nuova produzione di Evita a Londra, The Phantom of the Opera a Las Vegas, e il nuovo spettacolo The Sound of Music, che ha debuttato al London Palladium (il ruolo di protagonista è stato assegnato all’interno della trasmissione televisiva della BBC How Do You Solve a Problem Like Maria?).
Nel 1983, ha comprato il Palace Theatre e oggi possiede sette teatri a Londra, tra cui il Palace, il Theatre Royal, il Drury Lane e il Palladium. Nel dicembre 2006 ha ricevuto il Kennedy Centre Honor, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel campo delle arti degli USA. Tra i numerosi premi che ha vinto, ricordiamo: sette Tony Awards, tre Grammy Awards (di cui uno per Migliore Composizione Classica Contemporanea per Requiem) sei premi Olivier, un Golden Globe, un Oscar, un Internatoinal Emmy, il Praemium Imperiale e il Premio Richard Rodgers per Eccellenza nel Teatro Musicale. The Beautiful Game, che utilizza la guerra settaria dell’Irlanda del Nord come metafora sui tragici conflitti religiosi in tutto il mondo, è stato il suo primo spettacolo a ricevere il premio della critica London Critics’ Circle Award. Nel 1992 è stato nominato Cavaliere.
THOMAS STEARNS ELIOT
Thomas Stearns Eliot nacque a St. Louis, Missouri, il 26 settembre 1888. Si formò ad Harvard, alla Sorbonne di Parigi e al Merton College di Oxford. Si stabilì in Inghilterra nel 1915 ed insegnò per breve tempo presso due scuole, prima di essere assunto alla Lloyd Bank nella City di Londra nel reparto coloniale ed estero. La sua prima raccolta di poesie, Prufrock and Other Observations, fu pubblicata nel 1917. The Waste Land, la sua opera più conosciuta, uscì nel 1922.
Nel 1925 lasciò la banca per diventare direttore della casa editrice Faber. In seguito furono pubblicate diverse sue raccolte di poesie e volumi di critica letteraria e sociale. TS Eliot scrisse inoltre alcune opere teatrali in versi, di cui la più conosciuta, Murder in the Cathedral, gli fu commissionata dal Canterbury Festival nel 1935. Old Possum Book of Practical Cats (Il Libro dei Gatti Tuttofare) uscì nell’ottobre 1939 (Eliot amava molto i gatti, e ‘Possum’ era il suo pseudonimo tra gli amici).
Four Quartets (Quattro Quartetti), generalmente riconosciuto come il suo capolavoro, fu pubblicato per la prima volta come unico volume nel 1943. Nel 1927 a Eliot fu riconosciuta la cittadinanza britannica. Ricevette numerosi riconoscimenti e onorificenze, tra cui l’Ordine al Merito e il Premio Nobel per la Letteratura. Dopo la morte, gli fu riconosciuto un Tony Award per il libro da cui è stato tratto Cats. Morì a Londra nel 1965, dove nell’Angolo dei Poeti di Westminister Abbey gli è stato dedicato un monumento commemorativo.
TREVOR NUNN – REGISTA
Dal 1968 al 1986 è stato Direttore Artistico della Royal Shakespeare Company, curando più di 30 produzioni, tra cui i classici di Shakesperare. Ha fondato The Other Place, il Donmar Warehouse e il Swan Theatre, ed ha accompagnato la Royal Shakespeare Company nella sua nuova dimora, il Barbican. Dal 1997 al 2003 è stato direttore del National Theatre, con produzioni quali An Enemy of the People, Not About Nightingales, Oklahoma!, Troilus and Cressida, The Merchant of Venice, Summerfolk, Albert Speer, The Cherry Orchard, My Fair Lady, The Relapse, South Pacific, The Coast of Utopia, A Streetcar Named Desire Anything Goes e Love’s Labour’s Lost.
Tra le altre produzioni teatrali di Nunn ricordiamo anche: Nicholas Nickleby e Les Miserables (entrambi con John Caird), Starlight Express, Chess, Aspects of Love, Timon of Athens, Heartbreak House, Arcadia, Sunset Boulevard, The Lady from the Sea, Skellig e Hamlet. Le sue produzioni nell’opera lirica includono: Idomeneo, Porgy and Bess, Così Fan Tutte, Peter Grimes, Katya Kabanova, e la prima mondiale di Sophie’s Choice. Per la televisione e il cinema ha diretto: Antony and Cleopatra, The Comedy of Errors, Macbeth, Three Sisters, Lady Jane, Othello, Porgy and Bess, Twelfyh Night, Oklahoma! e The Merchant of Venice.
GILLIAN LYNNE Regista Associata / Coreografa
Gyllian Lynne è stata prima ballerina solista presso il Sadler’s West Ballet e danzatrice protagonista al Palladium; ha recitato in film accanto a Errol Flynn ed ha danzato in televisione con i più grandi nomi della danza. È stata pioniera nello sviluppo della danza jazz in Gran Bretagna; il suo stile unico – una fusione di classico e jazz – l’ha portata al successo mondiale grazie al musical Cats, che le ha fatto guadagnare il premio, creato appositamente per lei, per Eccellenza nel Musical agli Olivier Awards. Cats continua tutt’oggi ad essere prodotto in tutto il mondo.
Tra i numerosi spettacoli di Gillian nel West End e a Broadway, ricordiamo: Tonight at 8.30, Love on the Dole, The Match Girls, TomFoolery, Jeeves Takes Charge, Cabaret, The Roar of the Greasepaint, Pickwick, The Card, Phil the Fluter, Hans Christian Andersen, My Fair Lady, Songbook, The Phantom of the Opera e Chitty Chitty Bang Bang. Per la Royal Shakespeare Company: A Midsummer Night’s Dream, The Comedy of Errors, The Way of the World, As You Like It, Once in a Lifetime e The Boy Friend. Ha lavorato con Adrian Noble per la produzione della RSC The Secret Garden. Ha curato anche la regia di varie opere, tra cui Bluebeard, The Trojans, The Midsummer Marriage, The Flying Dutchman e Parsifal. Tra i suoi balletti, ricordiamo: Breakaway, The Lippizaner, The Brontes, e Journey per il Bolshoi. Per la televisione, Gillian ha diretto The Various Ends of Mrs F’s Friends, Easy Money, The Look of Love, The Morte d’Arthur, che ha vinto il Samuel G Engel Award in America, e A Simple Man che ha vinto un BAFTA nel 1987.
Ha prodotto per ATV The Muppets Show, e tra gli 11 film a cui ha partecipato ricordiamo A Wonderful Life, Half a Sixpence, Man of La Mancha e Yentil. Più recentemente, Gillian ha organizzato un galà speciale a New York per celebrare The Phantom Of the Opera, che ha superato Cats per numero di repliche a Broadway, e lo spettacolo Phantom – the Las Vegas Spectacular. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’Ordine al Merito da parte dell’Austria per la sua produzione di Cats a Vienna, un premio Molière per Cats a Parigi, e nel 2001 ha ricevuto da parte della Royal Academy of Dance il Queen Elizabeth II Coronation Award. Nel 1997 ha vinto il premio CBE.
