
CASERTA – Stanno arrivando in questi giorni a Caserta delle lettere del ministero della Sanità e della agenzia delle entrate, per lo più a vecchiette, per l’avvio di un accertamento amministrativo per non aver effettuato la vaccinazione anti covid negli anni scorsi, perché consigliate oralmente dai medici di famiglia o dalle stesse commissioni di vaccinazione nel non effettuarle.
Oralmente, per lo più, o con poche righe scritte sulla convocazione, perché nel casino, meglio caos del covid, i medici temevano di esporsi. Adesso, a quasi tre anni dalla emergenza, e a circa sei mesi dalla fine formale della pandemia, alle vecchiette stanno arrivando gli avvisi di accertamento per far cassa.
Nei mesi scorsi sono arrivati anche a persone più giovani, nessuno ha pagato la sanzione finora, ma questo scherzetto, che sembra un burocratico adempimento, capita proprio nei giorni dell’insediamento del nuovo Governo, meno propenso a restrizione e multe per il covid e sembra una burla che proprio con il nuovo Governo, i funzionari del ministero della Sanità, alti funzionari a contatto quotidiano con il vecchio Governo, e della stessa agenzia delle entrate reecapitino le lettere.
Anche perché, se nessuno finora ha pagato, la procedura amministrativa rimane comunque in piedi e uno stupido dirigente in vena di notorietà potrebbe procedere all’incasso.
Ci spiegate come deve fare una vecchietta, che nemmeno conosce le norme, a superare la dificoltà? Deve andarsi a vaccinare ora, rischiando di morire adesso che si capisce e si conosce di più sugli effetti indesiderati del vaccino. Dovrebbe chiedere un favore o pagare un avvocato per non pagare? Chiediamo in primis agli alti funzionari di sospendere formalmente le procedure di accertamento e in subordine al nuovo Governo di intervenire per cancellare radicalmente queste forme odiose di rapporto della pubblica amministrazione con i cittadini. Fatelo almeno solo per le vecchiette a cui sottrarre anche cento euro dalla pensione è un grande danno.
