Caserta, tumori nel Sud Italia: la Lilt casertana in un convegno a Napoli

CASERTA – “I dati di mortalità per tumore di Napoli, Caserta e Taranto si differenziano da decenni dalle altre province del Sud in quanto nettamente superiori. Tale eccesso ha portato a ipotizzare che il danno ambientale possa aver esercitato un ruolo determinante nell’aumento di incidenza dei tumori in tali province“. Queste le considerazioni di Maurizio Montella , commissario del Comitato Regione Campania della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nel presentare il convegno organizzato dalla Lilt e dall’Istituto Tumori “Pascale” il 27 e 28 novembre presso l’Hotel Montespina di Napoli.

Il convegno, cui parteciperà anche una delegazione della Lilt casertana guidata da Enzo Battarra , si prefigge l’obiettivo di procedere ad una valutazione approfondita di questi ed altri dati di tutto il Sud e di proporre nel contempo le azioni capaci di eliminare le disuguaglianze e i ritardi che ancora caratterizzano la prevenzione e l’assistenza oncologica nelle regioni meridionali, anche attraverso la realizzazione di una rete operativa tra Istituzioni ed associazioni di volontariato che operi con l’offerta dei servizi socio-sanitari anche ai cittadini immigrati.

Al convegno è prevista la partecipazione, oltre che dei presidenti delle sezioni Lilt del Sud Italia, del presidente della Lilt Nazionale Francesco Schittulli , dell’assessore regionale alla Sanità Mario Santangelo, del direttore generale Tonino Pedicini, del direttore scientifico Aldo Vecchione del Pascale e dell’onorevole Francesco D’Ercole.