CASERTA – Nel suggestivo incanto delle vie del Borgo Medievale di Casertavecchia (CE), sabato 5 luglio, dalle 18, prenderà vita una vera e propria festa, con giocolieri, trampolieri, sputafuoco, clown, fachiri, momenti ludici per bambini e un gruppo di musica brasiliana.
Una festa non fine a se stessa, ma con lo scopo di far divertire e contemporaneamente, diffondere la conoscenza della Celiachia (un’intolleranza alimentare permanente al glutine, che impone un’alimentazione priva di questa sostanza,contenuta in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale).
Per l’occasione, saranno allestiti stands per la divulgazione di informazioni e per consulenze scientifiche. Per tutta la durata della festa, tra le vie del Borgo, sarà presente una postazione di consulenza medica nei locali del Vescovado in P.zza Duomo.
Di seguito riportiamo un link al programma con le attività che si svolgeranno dal pomeriggio alla serata di sabato:
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CELIACHIA: COS’E? La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 75 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo di circa il 10%. Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni.La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.
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