Marcianise, festa dell’Addolorata dalle suore Missionarie Catechiste

mcsc 15 sett 21

MARCIANISE – “Maria mia, mi affido a Te”. Su questa riflessione la festa all’Istituto delle Suore Missionarie Catechiste del Sacro Cuore di padre Eustachio Montemurro, nel giorno della ricorrenza della “Beata Vergine Addolorata” in coincidenza con l’ apertura dell’Anno Pastorale 2021/2022.
Stimolante ed avvincente, come sempre, l’omelia nel corso della celebrazione eucaristica presieduta da don Pasqualino Rubino. “Maria SS.ma – così nella celebrazione – si unì alla sofferenza della Croce non solo con la sua presenza fisica, ma soprattutto nella motivazione di Amore al Figlio e agli uomini redenti da quel sangue versato per la remissione dei peccati”. Una cerimonia religiosa di grande raccoglimento e partecipazione vera che ha visto la presenza numerosa di adulti e bambini nonostante i limiti previsti a seguito della pandemia.
Nel corso della messa suggestivo il momento della preghiera dei fedeli al Signore per intercessione di Maria. Preghiera fatta per la Chiesa e per il Papa Francesco, perché in questo nuovo anno pastorale che sta per iniziare, siano ricolmi della luce dello Spirito Santo, per realizzare il progetto di Dio su ogni fedele; la preghiera per gli Amministratori di questa città, perché abbiano una coscienza ricca di valori umani e cristiani e insieme sappiano ricercare il massimo bene per la comunità civile; la preghiera per gli Istituti fondati da padre Eustachio Montemurro e per la Associazione laicale, “Sacro Cuore” perché trovino nella Santa Vergine Addolorata una guida sicura e un modello da imitare, nelle virtù dell’umiltà, della mitezza e della Misericordia, virtù tipiche del Cuore di Gesù; e ancora la preghiera per il nuovo anno scolastico, perché genitori ed insegnanti siano in sintonia nell’ aiutare i ragazzi a crescere umanamente, culturalmente e cristianamente; preghiera per tutta la collettività, perché, nutrita con la parola di Dio e la S. Eucarestia possa iniziare un nuovo cammino di fedeltà a Cristo e di vicinanza ad ogni uomo che è nella sofferenza, imitando così Maria che ha condiviso pienamente la passione del suo Figlio sulla croce.
Poi nel corso della celebrazione per la Festa della “Beata Vergine Addolorata” la volta della preghiera degli alunni a San Giuseppe da Copertino, patrono degli studenti, per l’inizio del nuovo anno scolastico, con le parole del cardinale Angelo Comastri. “Sono uno studente e busso al tuo cuore per invocare la tua protezione. Aiutami a vivere bene questa stagione importante della mia vita. Prega per me il Signore, affinché io riesca a sentire lo studio come un mezzo decisivo per prepararmi a spendere la vita a favore del mio prossimo. Fa che io impegni questi anni per acquisire valide competenze in modo che nessun mio talento resti sepolto nella pigrizia, ma diventi dono per gli altri. E, rendendo felici i miei fratelli, sarò felice anche io, perché avrò nel cuore l’amore di Dio.”
E poi ancora la preghiera degli insegnanti: “Gesù, tu sei l’unico vero Maestro. Ti prego per me e per tutti gli insegnanti del mondo. Rendici coscienti che “il pensiero” vero da proporre ai nostri alunni è tale solo se viene da Te, che sei la Sapienza, e dal nostro cuore, che lo traduce nel linguaggio dell’amore. Illuminaci nel guidarli a discernere tra ciò che vale e ciò che appare. Preservaci dalla sclerosi del cuore; dalla tentazione di forgiarli a nostra immagine e somiglianza; dal considerare la nostre missione un mestiere. Rendici testimoni prima che maestri. Aiutaci, affinché ognuno dei nostri alunni diventi la nostra “opera” migliore.”
Al termine della celebrazione sacra, dalle Suore Missionarie Catechiste del Sacro Cuore, di via San Michele, don Pasqualino ha impartito la benedizione per gli alunni, per il personale, animatori docenti e non docenti e poi quella tanto attesa, da parte dei più piccoli ma anche dei genitori, la benedizione dei zainetti per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Ernesto Genoni
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