PIANA DI MONTE VERNA (Caserta) – Le strade della vita portano alle volte lontano dai luoghi natii ed è questo un destino che, di questi tempi, accomuna i numerosi ragazzi che, terminato il proprio percorso di studi, sono costretti da un certo immobilismo dell’economia campana a cercare fortuna altrove.
Ogni regola ha, tuttavia, le proprie eccezioni ed è questo il caso di Giuseppe Di Sorbo, allievo modello dell’Istituto Aeronautico del Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, che lo ha formato; si è laureato in ingegneria aereospaziale alla Federico II di Napoli, divenendo con la sua passione e costanza uno dei pochissimi esperti certificatori aereonautici esistenti al mondo.
Specializzato in controlli non distruttivi, il suo placet è condizione essenziale affinché le singole parti di cui i velivoli sono composti possano essere impiegate nell’assemblaggio degli aereomobili da parte delle aziende internazionali (Boeing, Airbus, Agusta, etc.).
Giuseppe, trentasettenne nativo di Ruviano, ma di Piana di Monte Verna d’adozione, grazie alla moglie; è uno dei due soli italiani (l’altro è Sergio Manzo, ex direttore tecnico di Alitalia) facenti parte del ristrettissimo novero di esperti certificatori aereonautici su scala mondiale (in tutto 200).
La dimensione globale con la quale il giovane ingegnere si trova ad interagire ha rafforzato, per sua stessa dichiarazione, il senso di appartenenza alla terra natia. È, infatti, nel piccolo comune dell’Alto casertano che egli ha scelto di mantenere le proprie radici: sposato e già padre di due figli, ha deciso di candidarsi al consiglio comunale, in occasione delle prossime elezioni amministrative, per mettere a disposizione della collettività tutto quanto appreso nel corso dei suoi numerosissimi viaggi intorno al globo.
Insieme agli amici di sempre e sulla scia dell’esperienza positiva dell’uscente amministrazione, guidata da Giustino Castellano, che ha riportato in pari il bilancio del piccolo comune, ha costituito la lista IDEA, acronimo per Impegno, Equità, Dialogo e Aggregazione, valori fondanti dell’impegno civico che essi intendono profondere nella piccola comunità così dando seguito alla già segnata rottura rispetto alle precedenti esperienze amministrative.

“Uno delle nostre priorità è sicuramente il miglioramento delle infrastrutture locali – dichiara Di Sorbo – a partire dal rifacimento della rete idrica comunale sino ad arrivare alla riqualificazione degli spazi di aggregazione. Mi riferisco non soltanto a quelli già facenti parte della pianta urbanistica, come la piazza centrale, ma anche alla realizzazione, attraverso il ricorso a forme di project financing, di nuove strutture per lo sport e per i giovani in generale.
Il mio più grande auspicio – prosegue – è che attraverso una sana politica si riesca ad implementare la presenza sul territorio di quelle ottime sinergie che nel corso degli anni hanno caratterizzato la nostra terra, quasi in controtendenza rispetto al resto della provincia di Caserta. Qui abbiamo avuto impianti industriali di aziende internazionali come la Cirio o la Parmalat ed abbiamo tuttora realtà economiche locali in forte ascesa che se adeguatamente supportate potrebbero costituire un nuovo volano per l’economia autoctona”.
Altro comparto essenziale nella visione di Di Sorbo per un ulteriore rilancio del contesto economico locale, indispensabile per trattenere le energie che sono espressione del comune di Piana di Monte Verna, è quello del turismo enogastronomico: “Il nostro territorio ha una particolare vocazione naturalistica che lo rende specialmente idoneo ad attrarre i tanti amanti di quel turismo slow tanto di moda, incentrato su percorsi di trekking ai quali normalmente si accompagnano degustazioni di prodotti tipici come quelli, ottimi, dei rinomati caseifici locali.
Ebbene, questo dovrà essere uno dei comparti essenziali dell’economia della Piana. Mi auguro che domenica i miei concittadini esprimano con forza e compatti un voto di continuità che insieme all’intervenuto pareggio di bilancio ci dia la possibilità di tradurre in pratica gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati”.
