NAPOLI – Appuntamento da non perdere martedì 3 marzo alle ore 17, per la presentazione del volume “La Basilica di San Giovanni Maggiore. Storia e restauro“, nella suggestiva location della Basilica stessa.
L’opera, curata da Orsola Foglia, è stato realizzato grazie al supporto della Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Artistici Storici ed Etnoantropologici di Napoli e provincia, della Diocesi di Napoli e della Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli.
Alla presentazione prenderanno parte: Giorgio Cozzolino, Soprintendente per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia; Adolfo Russo, Vicario episcopale per la Cultura della Diocesi di Napoli; Luigi Vinci, Presidente della Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli; nonché gli autori Patrizia Di Maggio, Marco de Napoli, Michele Candela, Antonio Capurro, Franco Moscariello, Peppe Mollo.
Interverranno poi: Cesare de Seta, Docente di Storia dell’Architettura, Università Federico II di Napoli; Renata Picone, Docente di Restauro architettonico, Università Federico II di Napoli; Gian Giotto Borrelli, Docente in Storia dell’Arte medievale e moderna, Università degli Studi, Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Il Volume
Il Volume illustra le tappe storiche salienti e gli interventi di restauro più significativi eseguiti dalla Soprintendenza nella Basilica di San Giovanni Maggiore, uno dei complessi architettonici più articolati e affascinanti di Napoli, inserita fra le quattro chiese cardinali della città, fondate fra il IV ed il VI secolo d. C., insieme a San Giorgio Maggiore, i Santissimi Apostoli e Santa Maria Maggiore. Dimenticata dagli stessi napoletani, la Chiesa è stata riaperta al culto il 16 aprile 2012, dopo 40 anni di chiusura. Al suo interno le testimonianze archeologiche, architettoniche e storico-artistiche toccano gli albori della città ed abbracciano secoli di storia. la Basilica è oggi nucleo pulsante del Centro Storico di Napoli grazie anche alle iniziative culturali proposte dalla Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli a cui è affidata in comodato d’uso.
