Recale, bimba sfugge al controllo dei genitori e cammina sui binari

 

RECALE (Caserta) – Questa la disavventura capitata a una bimba la cui famiglia abita al confine con i binari della ferrovia, disavventure conclusasi verso le 18 di ieri sera. Solo in serata, ha potuto riabbracciare la famiglia e tutto si è concluso per il verso giusto. Questo che stiamo scrivendo, è l’epilogo di una disavventura capitata a T. G. una bambina di 10 anni. Ieri pomeriggio, mentre giocava nel cortile di casa, un edificio con corte nei pressi della linea ferroviaria, si è allontanata, sottraendosi così al controllo dei genitori, la bimba si è messa a girovagare lungo la linea fesso viaria, disorientata, ha cominciato a vagare senza meta. Verso le 18 aveva quasi raggiunto la locale stazione, quando all’improvviso si è trovata di fronte un treno merci che viaggiava sulla tratta Caserta-Napoli.
Il macchinista, scorta in lontananza la bambina, ha subito attivato i freni della locomotiva.

Solo il caso ha voluto che T.G. non si sia incontrata con un treno passeggeri che raggiunge velocità elevate e che, per fermarsi ha bisogno di alcune centinaia di metri. Al contrario, i merci sono treni più lenti ed è stato meno complesso bloccarlo. Sceso dalla cabina di comando, l’uomo ha messo in salvo la ragazzina e ha subito allertato il centro di smistamento.

Interrotte le corse su quella tratta, avvertita la polfer di Caserta che a sua volta ha allertato il Commissariato di Marcianise e, in pochi minuti, il vicequestore aggiunto Ettore Cecere ha inviato una pattuglia sul posto. Portata al commissariato, T.G. ha fornito informazioni utili per identificare la famiglia che, nel frattempo, aveva già iniziato le ricerche con comprensibile apprensione. Raggiunti dagli agenti, i genitori si sono poi precipitati al presidio di polizia e lì hanno potuto riabbracciare la figlia. L’incubo è durato circa due ore; due interminabili ore in cui si è temuto il peggio tanto che ad un certo punto, si era fatta strada persino l’ipotesi del rapimento.