Vairano Patenora, allerta per l’affresco dell’Abbazia della Ferrara di Celestino V

VAIRANO PATENORA (Caserta) – Arriva da Domenico Caiazza, del Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro, la segnalazione che crea allerta per le condizioni disastrate di un affresco dell’abbazia della Ferrara a Vairano Patenora.

 

“La cappella – scrive Caiazza – è un edificio gotico di valore monumentale e ospita un affresco medievale con Madonna tra i Santi Pietro e Paolo, nonché la raffigurazione del funerale di Malgerio Sorel, già falconiere dell’Imperatore Federico II, con rarissima effige di Celestino V, ed un importante scritto dedicatorio ritmico in caratteri gotici.

L’affresco più danneggiato però sembra essere quello che ritrae Celestino V ancora frate. L’ opera dal valore inestimabile, ha riportato alcuni danni per il sisma dello scorso dicembre e nonostante i restauri di qualche anno fa ,e non essendo stata poi rivista successivamente l’opera con ulteriori interventi, pare siano peggiorate le sue condizioni. “A giudizio di chi scrive, il puntellamento ha salvato la cappella dal crollo causabile dagli scuotimenti dei recenti eventi sismici- spiega Caiazza- che ne hanno però ulteriormente aggravato le condizioni statiche”.

Si ritiene quindi sia indispensabile intervenire su un’opera che merita, non solo per la sua bellezza, ma anche perché si trova nel luogo che accolse alcuni importanti religiosi come Frate Pietro da Morone, conosciuto come il Papa del «Gran rifiuto». D’accordo per l’intervento immediato anche il sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo,che afferma :”il problema principale è stabilire la proprietà di quella preziosa testimonianza, perché pare che su quei terreni ci siano ancora gravati dei livelli. Faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità”.