MADDALONI (Caserta) – Nel corso del mese di novembre una rappresentanza della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni, e precisamente dal 7 al 15 novembre alcuni studenti dell’Industriale della medesima Istituzione, accompagnati dai docenti Michele Affinito ed Enzo Santangelo, hanno affollato gli stands e collaborato alla kermesse svoltasi, eccezionalmente, nel padiglione che sorge a pochi metri da ‘Città della Scienza’, il Museo Scientifico interattivo si ricorderà è rimasto distrutto da un incendio lo scorso 4 marzo e che presto tornerà a splendere. Gli allievi hanno presentato al pubblico i progetti di robotica nati nei laboratori didattici della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni, meritandosi i complimenti dei visitatori e del prof. Alessandro Cecchi Paone (direttore del canale TV ‘Marcopolo’), testimonial d’eccezione di ‘Futuro Remoto 2013’, nonché direttore artistico della nuova ‘Città della Scienza’. Lo stesso Alessandro Cecchi Paone applaude alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don salvatore d’Angelo” di Maddaloni in quanto potevano mancare le ‘divise blu’ degli studenti appartenenti al triennio dell’Istituto Tecnico Industriale Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni, alla grande festa di ‘Futuro Remoto 2013’, il viaggio tra scienza e fantascienza che rappresenta una delle più importanti manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica e tecnologica del panorama italiano ed europeo. Nata nel 1987 e imperniata ogni anno attorno alla presentazione di un tema monografico diverso, la manifestazione multimediale, contribuisce significativamente ad avvicinare alla scienza e all’innovazione tecnologica studenti, addetti ai lavori e cittadini campani, italiani e stranieri, coinvolgendo ogni anno circa 60.000 visitatori di tutte le età.
Sempre in questi giorni la collaborazione tra la Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni e le Aziende Tecniche hanno comportato una riflessione, ovvero, al Villaggio dei Ragazzi è già futuro! Infatti, come da tradizione gli Istituti Tecnici della Fondazione viaggiano sempre un passo avanti. Il mondo affascinante e tecnologicamente avanzato della robotica è sbarcato nelle sale e nelle aule dell’istituzione maddalonese. Le stampanti 3D capaci di creare autentici oggetti di arredo e quotidianità (ricercatissime le cover per gli smartphone…), i robot-androidi che si comportano come essere umani, i robot Lego NXT capaci di sfruttare i movimenti dell’uomo e di sostituirsi ad esso in tante operazioni della vita di tutti i giorni. Alunni e visitatoti entusiasti, ‘affamati’ di curiosità e di nozioni specifiche. Una materia già da alcuni anni presente sui banchi grazie alla lungimiranza del preside Giusto Nardi e dei docenti Affinito e Santangelo, divenuta ormai una realtà in esponenziale fase di sviluppo. Testimonianza è stata la ‘due giorni’ di attività ‘robotiche’ allestiste negli Auditorium ‘Chollet’ e ‘Carafa’ della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni con la preziosa collaborazione con la DELTACON, azienda di Pomigliano D’Arco, leader nei servizi ICT, nella consulenza e di analisi dei problemi tecnici informatici e nella ricerca delle soluzioni ottimali sia tecniche che di economia dei costi di esercizio e di manutenzione. DELTACON opera principalmente nel settore Scuole, Enti Pubblici e Locali. Due giorni di workshop che hanno avuto come fine l’avvicinare gli studenti al mondo della ricerca, della sperimentazione e della tecnologia per stimolare la loro capacità di schematizzare e ottimizzare strategie in attività di progettazione e realizzazione. Presenti al workshop del ‘Villaggio’, l’ing. GIOVANNI DE LUCIA, Amministratore DELTACON e gli ingegneri MASSIMO RAPINI ed ANDREA GATTONE, responsabili del settore scuole.
Non finiscono certamente quì gli impegni della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni infatti è previsto un altro prestigioso appuntamento per il prossimo 6 dicembre (venerdì) presso la Sala Chollet della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni. Con inizio fissato alle ore 17.30, luci e riflettori puntati sul grande successo editoriale de ‘L’equivoco del Sud’ (editore La Terza), libro scritto dal dott. Carlo Borgomeo, imprenditore e dirigente di consolidata esperienza. Si tratta di un appuntamento realizzato e promosso dal Movimento ‘Maddaloni Green’ in associazione con il ‘Villaggio’, da sempre luogo di dibattiti e convegni culturali e formativi. Dopo il saluto di benvenuto ad opera di padre Miguel Cavallè e Bruno Cortese (rispettivamente presidente del ‘Villaggio’ e fondatore di ‘Maddaloni Green’), l’autore si intratterrà attraverso le tematiche trattate nel libro con il prof. Felice Casucci, Ordinario dell’Università degli Studi del Sannio e Presidente della Fondazione ‘Gerardino Romano’, e con il prof. Luigi Carrino, Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ e Presidente del Distretto Tecnologico dell’Aerospazio Campano. Prevista anche l’attenta presenza degli studenti del ‘Villaggio’ in rappresentanza delle sei scuole Superiori della Fondazione. ‘L’equivoco del Sud – sviluppo e coesione sociale’, parla e analizza soprattutto in materia economica le annose questioni legate al Mezzogiorno. Metà degli italiani, infatti, pensa che al Sud siano stati dati troppi soldi; l’altra metà denuncia l’insufficienza delle risorse e l’incoerenza delle politiche adottate. Al di là di interventi sbagliati, sprechi, incapacità, c’è stato un errore di fondo: condannare il Sud a inseguire il livello di reddito del Nord, a importare modelli estranei alla cultura e alle tradizioni e a sviluppare, di fatto, una dimensione politica di dipendenza. Per spezzare questa logica bisogna introdurre una profonda discontinuità, a partire dalla consapevolezza della natura vera del divario. Il Sud è meno ricco del Nord, ma la distanza più grave è nei diritti di cittadinanza, nella scuola, nei servizi sociali, nella cultura della legalità. Il libro di Carlo Borgomeo cerca di spiegare come la coesione sociale sia una premessa per una definitiva ripartenza del Mezzogiorno.
