CASERTA- Cento anni e avere ancora il sorriso e la voglia di fare di una ragazzina. Lo scorso 11 ottobre Maria Annunziata Funaro, la di Mezzano, ha compiuto il suo primo secolo per la gioia e l’orgoglio della sua famiglia e dei tanti che la stimano e le vogliono bene. Circondata da tanto affetto, nonna Annunziata è stata festeggiata dalle comunità di Mezzano e di Casolla nei locali del centro parrocchiale pastorale San Lorenzo, messo a disposizione da don Fernando Latino, parroco di Casolla. Nata a Castel Morrone l’11 ottobre del 1913, Annunziata si trasferisce a Casolla all’età di quattro anni. Ricorda quando suo fratello Giuseppe la portava a cavallo da Castel Morrone a Puccianiello dove ha frequentato le scuole fino alla quinta elementare presso un istituto di suore. Diciamo che essersi trasferita a Casolla per lei è stata quasi una liberazione in quanto non doveva più fare tanta strada per seguire le lezioni. È stata sempre molto studiosa ed era appassionata di lettura; gli ultimi volumi li ha letti tre anni fa ed erano dedicati a padre Pio e a Giovanni Paolo II. Ottima ricamatrice, Annunziata ha trascorso la sua vita nei campi come coltivatrice diretta. Poi incontra Aniello Bocciero, l’amato marito col quale condivide 52 anni di matrimonio. Tante sono le vicissitudini che Aniello e Annunziata hanno dovuto superare. La morte di due figli alla nascita e poi l’atrocità della guerra in Africa, dove Aniello è stato dato per disperso per quattro anni. Annunziata ricorda ancora con gioia ed emozione il ritorno del marito che ormai tutti credevano morto. Oggi nonna Annunziata ha quattro figli, undici nipoti, sei pronipoti e altri due in arrivo. Il suo unico rammarico è che il medico le ha proibito di uscire in quanto, soprattutto in questo periodo, deve salvaguardarsi dai malanni. A lei proprio non va giù di non poter passeggiare in paese come ha fatto fino all’anno scorso. “Alla festa si è ringiovanita – racconta la nipote Luisa – non voleva più andare a casa. Anzi ci ha chiesto di accompagnarla al Bingo dove festeggiò i suoi novant’anni”. Auguri nonna Annunziata! E che la tua vitalità sia da esempio per molti.
