Maddaloni, chi sono le donne più malvagie della storia? La risposta da Hamletica con Bonura

MADDALONI (Caserta) – Quali sono le donne più malvagie della storia? Un quesito decisamente singolare al quale ha tentato di dare risposta la scrittrice Stefania Bonura ospite da Hamletica Libri lo scorso 4 giugno.

La Bonura ha presentato al pubblico il suo ultimo lavoro letterario, edito da Newton Compton. Centouno figure femminili passate in rassegna dall’autrice per un imperdibile appuntamento con la crudeltà.

Le 101 donne più malvagie della storia: questo il titolo del testo introdotto dalla Prof. ssa Adele Grassito. Poco più di quattrocento pagine per raccontare senza censura la perfidia delle donne, cercando di demolire quel luogo comune che le vede semplici figure monolitiche che oscillano tra la santità e la malvagità. “Le donne sono qualcosa di complesso – sostiene la scrittrice – e molto spesso si fa l’errore di etichettarle associandole a facili stereotipi”.

“Il libro non è un’ordinata classifica della malvagità femminile – ha continuato la Bonura, bensì un’ampia carrellata di donne considerate malvagie dalla storia, dalla stampa e dal popolo in circa duemila anni di storia. “Nessuna distinzione tra semplice perfidia e autentica criminalità – ma un ritratto più ampio di quelle che sono le molteplici sfumature della personalità femminile, nel bene e nel male”.

Il volume è diviso in tre sezioni, donne e potere, donne e crimine e donne e fiction. La prima sezione, a cui appartengono Isabella di Castiglia e Maria Tudor detta la sanguinaria, analizza tutte quelle figure femminili che hanno complottato ed ucciso pur di conquistare uno scettro o il rispetto di un popolo. Il secondo gruppo invece è quello dedicato alle donne criminali: avvelenatrici, serial killer, mafiose e gangster. Giovanna Bonanno, meglio conosciuta come la vecchia dell’aceto, con la sua storia di mendicante avvelenatrice e le sorelle Papin, domestiche autrici di efferati crimini nei confronti della propria padrona. Infine l’ultimo gruppo che si occupa di personaggi attinti dalla mitologia e dalla fantasia, da Euripide ai fumetti passando per i classici cartoni animati. Ed è cosi’ che le ultime pagine del testo prendono vita con le storie di Crudelia De Mon, Ecuba, Eva Kant e tante altre.

Un volume da leggere tutto d’un fiato per conoscere meglio il complesso universo femminile e per provare che nulla è come sembra.