MADDALONI – Applausi calorosi per gli attori-studenti del Liceo Classico “Cneo Nevio”di Santa Maria Capua Vetere, in scena lo scorso 25 maggio con l’Oreste di Euripide. Ad ospitare i giovani allievi del prof. Sergio Iorio, Hamletica libri di Maddaloni, che ha ceduto la propria sala interna per la rappresentazione teatrale della nota tragedia greca. La storia raccontata è quella dei due fratelli: Oreste ed Elettra, colpevoli di matricidio.
La scena si svolge nella città di Argo. I due protagonisti sono personaggi articolati, così diversi, ma allo stesso tempo molto uniti tra loro. A vestire i panni di Oreste, il giovane Francesco Russo, abile ad esprimere con gesti e parole la debole instabilità dell’assassino di Clitemnestra, diviso tra momenti di follia e di breve lucidità. A sostenere e a proteggere il debole Oreste è Elettra, la sorella, interpretata da Sara Vaienna. Anche per la Vaienna la prova attoriale è superata in pieno. La giovane attrice riesce a dar vita ad un personaggio difficile; Elettra è una donna coraggiosa ed intelligente, è il punto di riferimento per Oreste, una delle poche a sostenerlo e ad accudirlo in quel percorso che lo porterà alla guarigione.
Elettra però sa essere anche fragilità e alla notizia dell’annunciata morte, sul suo volto compare come una lacrima di sconforto. Una nuova soddisfazione personale per i ragazzi reduci dalla XXVI edizione della Rassegna Internazionale del Teatro Classico 2011 di Padova. Una kermesse, in cui i veri protagonisti sono gli studenti delle Scuole Medie Superiori d’Italia e di Europa. Proprio a Padova lo scorso 20 maggio i ragazzi del “Cneo Nevio” di S. Maria Capua Vetere si sono fatti valere con il loro “Oreste” riscuotendo un notevole successo tra il pubblico. La regia della rappresentazione è stata curata da Ersilia Montesano e Sergio Iorio.
