CASERTA – Si è aperta a Caserta al Belvedere di San Leucio la mostra di arte contemporanea “Passaggi che utilizza le opere della collezione privata di Ernesto Esposito. La mostra propone, tra l’altro, opere di Andy Warhol, Michelangelo Pistoletto, Robert Mapplethorpe, Vanessa Beecroft, Jack Pierson, Mat Collishaw, Ugo Rondinone, Andres Serrano, Joseph Beuys, Gilbert & George.
La mostra ruota, inoltre, intorno auna passione: quella di Ernesto Esposito che, nel suo amare l’arte contemporanea, ha realizzato una collezione che va al di là della sua stessa volontà, del suo straordinario gusto estetico, per divenire testimonianza, appunto, di quello che è il “Passaggio a Napoli”. Un passaggio che ha cambiato per sempre il rapporto visuale che la nostra terra ha con l’arte, un passaggio, anche, nell’anima degli artisti che hanno vissuto una città, una terra, un’aria diversa da qualsiasi parte del mondo.
“Mi vestivo con pezzi retrò comprati a Resina e calzavo scarpe fatte da un artigiano di piazza Vittoria… – spiega il couturier partenopeo Esposito, nel catalogo – Dicevano che facevo tanto Dandy… boh… E’ stato in quel periodo che ho conosciuto Amelio, e la mia visione della vita è cambiata… lo so… può sembrare esagerato quello che ho appena detto… ma è la verità. L’arte mi ha portato a veder tutte le cose che vedevo già in una luce diversa… Non è soltanto quello che ho incominciato a vedere tutti i giorni ma anche con chi lo vedevo…”.
Gli orari di apertura dell’esposizione, curata e ideata da Massimo Sgroi, sono dalle ore 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, martedì chiuso. La mostra resterà aperta fino al 2 marzo.
