Maddaloni, Giulio Andreotti è all’unanimità cittadino onorario della comunità calatina

MADDALONI (Caserta) – Giulio Andreotti è cittadino onorario di Maddaloni. Il conferimento del prestigioso onore al senatore a vita è arrivato all’unanimità dal Consiglio comunale di Maddaloni. E’ diventata ufficiale la proposta avanzata per la prima volta dal nostro quotidiano on line (www.ecodicaserta.it) e fatta propria dall’associazione Nuova Primavera di Maddaloni guidata dall’ingegner Claudio Petrone. Un’asssociazione che si è spesa con grande cuore per spiegare a tutti i consiglieri comunali calatini l’importanza storica e morale della cittadinanza onoraria a Giulio Andreotti.

E’ stato il sindaco di Maddaloni, Antonio Cerreto, che subito ha apprezzato e riconosciuto la validità della proposta firmata dall’ingegner Petrone, insieme con il direttore de l’Eco di Caserta, Luigi Ferraiuolo, a presentarla in Consiglio comunale, ottenendo però anche il plauso del capo dell’opposizione, l’architetto Carmine Addesso. Non poteva essere altrimenti considerato lo storico rapporto di amicizia e sostegno mostrato da Giulio Andreotti verso il Villaggio dei Ragazzi e tutta Maddaloni  Ancora oggi il senatore a vita è il presidente onorario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi don Salvatore D’Angelo.

Nella delibera che ha conferito la cittadinanza onoraria a Giulio Andreotti, si legge una stupenda motivazione: “La città di Maddaloni in segno di alta considerazione non solo per i meriti e i riconoscimenti conseguiti nel corso della sua carriera politica ma soprattutto a riconoscenza del profondo legame instaurato con la citta di Maddaloni essendo da molti anni presidente onorario della fondazione Villaggio dei Ragazzi conferisce al senatore a vita Giulio Andreotti la cittadinanza onoraria”.

“Credo si tratti di un momento di grande giubilo per Maddaloni – spiega accorato l’ingegner Petrone, quasi con le lacrime agli occhi – Ringrazio tutti coloro che hanno votato il provvedimento a partire dal sindaco Cerreto che lo ha fatto proprio e poi tutti i consiglieri comunali. Nei prossimi giorni lo farò di persona. Ringrazio anche l’Eco di Caserta e il suo direttore, Luigi Ferraiuolo, che sono stati nostri compagni di viaggio e che per primi hanno lanciato l’idea. Maddaloni aveva un debito d’onore con il senatore Andreotti e come una grande città, composta da persone con un cuore vero, ha saputo unirsi al di là dei partiti e delle ideologie per aiutare la nostra comunità a fare un passo in avanti. Il Villaggio dei Ragazzi è la più grande eccellenza del territorio maddalonese e forse lo è in Campania e  nel Sud nel settore della assistenza ai giovani e della formazione, senza tema di smentite. La fondazione ha dato e da un aiuto insostituibile alla nostra comunità e molto di quello che è, lo è grazie a don Salvatore D’Angelo e a Giulio Andreotti. E noi maddalonesi sapiamo essere riconoscenti. Perché – conclude Petrone – chi sa essere riconoscente sa anche che può costruire senza timore per il futuro, per un futuro ancora migliore”.

Insieme con lui sono diventati cittadini maddalonese anche il tenente generale Corrado Lauretta, per anni al vertice della locale Scuola di Commissariato dell’Esercito (Sac), e l’architetto Giovanna Sarnella, autrice di importanti studi scientifici sulla produzione artistica dei pittori maddalonesi protagonisti della scena pittorica napoletana nel ‘600 e ‘700.