CASTELVOLTURNO (Caserta) – “E’ in atto una guerra e lo Stato vuole combatterla fino in fondo e non fermarsi alle singole battaglie”. A dichiararlo e’ il sottosegretario al Ministero
dell’Interno Alfredo Mantovano, a Castelvolturno per l’inaugurazione della prima associazione antiracket nata con l’aiuto di Tano Grasso e Silvana Fucito.
L’associazione e’ stata intitolata a Domenico Noviello, l’imprenditore titolare dell’autoscuola di Castelvoturno ucciso nel 2008 dal gruppo stragista del clan dei Casalesi capeggiato da Giuseppe Setola. Noviello aveva denunciato Alessandro Cirillo e altri affiliati dieci anni prima. Venne ucciso mentre si stava recando a lavoro.
All’inaugurazione era presente in prima fila anche il figlio di Noviello, Giuseppe. “Per valutare l’efficienza del modello Caserta – spiega Mantovano – servono i numeri, un’associazione pero’ non nasce dall’alto, ma da un gruppo di persone coraggiose che tuttavia non aspirano a fare gli eroi”.
