CASERTA – Grande manifestazione pro Cenname ieri mattina in risposta a quanto il governo sta facendo per la nostra terra. All’evento si sono presentati in centinaia, da ogni parte della Campania e non. Ed altrettanti, non potendo essere presenti, hanno mandato adesioni verbali sulla pagina di facebook, messaggi di solidarietà a Camigliano ed al suo sindaco.
Perché Enzo Cenname è ancora il sindaco della città nell’immaginario collettivo, è colui che i cittadini hanno voluto e nessuno può negare il diritto di scelta di alcun cittadino.
Il tam tam ha svegliato anche le coscienze dei media nazionali, infatti, le telecamere di Report e di Rai2, hanno partecipato proponendo al sindaco, di essere intervistato in tivù. La manifestazione è stata organizzata in contemporanea a quanto è accaduto ad Acerra, dove l’inceneritore pare non funzionare bene.
Gli abitanti di Camiglaino fanno da tempo la differenziata, evitando così, di finire sui giornali per l’increscioso problema della monnezza ed il prefetto, vuole portarla allo stesso piano dei paesi meno virtuosi, costosi e disorganizzati. Da lì, il giustificato no di Cenname, sostenuto da tutta la sua comunità. Poiché Caserta non è solo camorra, dove si vede uno spiraglio di salvezza, di pulito, di buona gestione, si fa in modo che questo abbia fine.
Paradosso dei misteri casertani o disegni ben definiti?
