SAN POTITO SANNITICO (Caserta) – I carabinieri sequestrano una piantagione di“marijuana” per oltre 80 kg. di stupefacenti, in manette insospettabile infermiere. Una importante operazione antidroga è stata messa a segno dai militari della Compagnia di Piedimonte Matese, i quali, dopo una breve ma intensa attività investigativa tesa a contrastare il fenomeno della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio matesino, hanno assestato un altro durissimo colpo al mercato della droga.
Ad agire sono stati i militari del Nucleo Operativo che questa mattina all’alba in una località periferica di San Potito Sannitico, comune limitrofo a quello di Piedimonte Matese, hanno scoperto una piantagione di “marijuana”, oltre 200 piante dell’altezza di circa 2 metri. La piantagione era ben nascosta nei pressi di una villetta in cui abita il proprietario, un insospettabile infermiere del luogo, Donato Fiorillo, 38 anni, impiegato in una clinica privata che per “arrotondare”, aveva allestito la coltivazione illegale.
L’uomo è stato stato pertanto arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria C. V. con l’accusa di produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il peso complessivo della droga sequestrata è di oltre 80 chilogrammi, che immessi sul mercato locale dello spaccio avrebbero fruttato per i “pusher” della zona decine di migliaia di euro. L’attività investigativa ora prosegue proprio per accertare a chi fosse destinata l’ingente quantità di “marijuana” coltivata dall’infermiere. Non è la prima piantagione che viene scoperta nel matesino, infatti altri sequestri record sono stati eseguiti dai Carabinieri negli ultimi anni, il più clamoroso avvenne circa due anni fa quando furono sequestrate oltre 3.000 piante per un peso complessivo di circa 3 quintali di “marijuana”.
Dall’inizio del 2010 i Carabinieri di Piedimonte Matese hanno sferrato una vera e propria controffensiva contro i “mercanti di morte”: ben ventisei sono in totale le persone tratte in arresto e oltre cento quelle denunciate per detenzione illegale, produzione, spaccio e traffico di stupefacenti. Un fenomeno che purtroppo attanaglia sempre più persone di giovanissima età che rovinano la loro vita e quella dei propri familiari trasformandola in un vero e proprio inferno. Per questo i Carabinieri continueranno senza sosta nel combattere il traffico di droga e assicurano in breve altri importanti risultati contro questo dilagante fenomeno.
