San Felice a Cancello, scoppia una lite e spara a cinque persone: 5 feriti e un arresto

SAN FELICE A CANCELLO  (Caserta) – Una lite per futili motivi e la voglia di vendetta con conseguente sparatoria hanno causato cinque feriti, di cui due gravi, ieri a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. Fermato per duplice tentato omicidio, lesioni aggravate plurime e porto abusivo di arma comune da sparo, Antonio Russo, 34 anni, pregiudicato.

Tutto e’ cominciato intorno alle 21. L’uomo, dopo una lite, era stato malmenato da Vittorio e Benito Marro, padre e figlio, rispettivamente di 46 e 19 anni. Russo quindi, armato di un
fucile da caccia, si e’ recato presso l’abitazione dei due, in zona “botteghino”, e ha esploso alcuni colpi verso l’edificio.

I due Marro si sono armati di alcune spranghe e hanno affrontato Russo che ha continuato a sparare, ferendoli gravemente al volto e al torace. Nella sparatoria sono rimaste
ferite anche altre tre persone: Nicolangelo Lettieri, 72 anni (ferito alla schiena); Francesco Bernardo, 38 anni (ferito al braccio e al ginocchio) e Nicolangelo Avventurato, 61 anni (ferito al sopracciglio).

Antonio Russo si e’ poi allontanato a bordo di un’auto ma e’ stato rintracciato da agenti della squadra mobile di Caserta all’ospedale di Mercianise dove si era recato per farsi medicare le lesioni conseguenti alle percosse subite dai Marro. L’arma utilizzata per la sparatoria e’ una doppietta Beretta calibro 12, regolarmente detenuta dal padre di Russo, e in seguito sequestrata.