MONDRAGONE (Caserta) – Domenica mattina due persone hanno seminato il terrore a Ditellandia, la piscina che si trova sulla variante di Mondragone. Gli avventori vedevano sparire le loro cose mentre si erano allontanati ma i colpevoli sono stati arrestati.
La direttrice del complesso balneare aveva chiesto l’intervento dei carabinieri poiché alcune almeno una quindicina di persone erano entrati nello stabilimento con biglietti falsi.
Le persone coinvolte sono state denunciate tutte per ricettazione ed espulse dalla piscina. Intanto, mentre i militari della locale stazione comandata dal maresciallo Izzo, provvedevano alla denuncia dei responsabili, alcune persone si avvicinavano loro urlando di essere state vittime di un furto. Qualcuno infatti, mentre i clienti si allontanavano dai loro posti, arraffava velocemente tutto quello che poteva asportare e spariva.
Dalle indagini immediatamente sul posto espletate, è emerso che gli autori dei numerosi furti erano due persone del luogo: un adulto, Garofalo Francesco, residente in via Cafuri in Castelvolturno e un minore, C.M. cl. 1995, 15 anni dunque.
I due sono stati immediatamente arrestati e la refurtiva consegnata ai legittimi proprietari.
Gli arrestati sono stati tradotti rispettivamente, il Garofalo alla casa circondariale di Santa Maria C.V., mentre il minore, un giovane di ottima famiglia della località Destra Volturno, è strato tradotto presso il carcere minorile dei Colli Aminei (Napoli).
