SANT’ANGELO D’ALIFE (Caserta) – Controlli edilizi nel Matese, denunce e sequestro di un edificio a Sant’Angelo.
Ancora una operazione dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzato a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche.
Nel corso dei controlli, sono state passate al setaccio varie località del comprensorio matesino particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale. A Sant’Angelo d’Alife i militari della stazione competente hanno scoperto un fabbricato in fase di costruzione, destinato probabilmente ad uso abitativo, in assenza delle previste concessioni edilizie e in luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico.
L’immobile in questione è finito sotto sequestro, mentre il proprietario e il responsabile della ditta edile esecutrice dei lavori, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Dall’inizio del 2010 sono già salite a oltre una trentina le strutture e i cantieri edili a cui sono stati posti i sigilli perché abusivi o in violazione alla normativa in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro o sulla regolarità occupazionale dei lavoratori, mentre sono oltre 40 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria.
I comuni dove il fenomeno è stato maggiormente riscontrato negli ultimi mesi, oltre a quello di Sant’Angelo d’Alife, sono Piedimonte Matese, Ailano, Raviscanina, Valle Agricola, Prata Sannita, Alife, Dragoni e Alvignano. Il valore complessivo di tutti i sequestri eseguiti si aggira intorno ai due milioni di euro.
