Caserta, armi e munizioni in casa scoperte in un’operazione anticamorra ad Aversa: arrestato

AVERSA (Caserta)  – Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Aversa, nella mattinata odierna in Teverola alla via Campanello 4, procedeva all’esecuzione del provvedimento di espiazione della pena detentiva, in regime di detenzione domiciliare, a carico di Domenico Morra, di Teverola, classe 1938, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione in carcere.

Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, a seguito di una condanna in ordine ai reati di detenzione illegale di armi da fuoco clandestine, munizionamento vario, ordigno esplosivo, armi da punta e taglio.

Tale provvedimento trae origine da una operazione di P.G. eseguita sempre dai poliziotti di Aversa, che in data 31 gennaio 2001 lo traevano in arresto nel corso di una’irruzione fatta nello stabile di proprietà dello stesso. L’azione era finalizzata alla cattura del noto pregiudicato capo zona di Teverola, all’epoca latitante, Aldo Picca, poichè in uno degli appartamenti di quell’edificio vi abitava la moglie.

In tale circostanza veniva, a seguito di perquisizione, rinvenuto e sequestrato all’interno di una mansarda nella disponibilità del Morra un fucile a canne mozze, un revolver calibro 38 matricola abrasa, due pistole calibro 6 modificate nelle canne e munizionamento vario

Il Morra, dopo gli adempimenti di rito, veniva condotto presso la sua abitazione in stato di detenzione domiciliare.

Nella stessa mattinata si procedeva ad eseguire un ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva della reclusione di un anni e 2 mesi, in regime di semilibertà, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli,  a carico di Francesco Mosca, di  Lusciano, classe 1962, poiché ritenuto responsabile di ricettazione.

Quest’ultimo, dopo gli adempimenti di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere, per l’espiazione della suddetta pena.

Sempre nella stessa giornata gli Agenti del Commissariato di Aversa, unitamente ad altro personale della Divisione Amministrativa della Questura di Caserta, hanno effettuato il controllo di vari esercizi pubblici, nel corso dei quali, hanno proceduto alla denuncia del titolare del bar “Caffetteria Marconi” di Parete. a carico del quale venivano sequestrate 4 postazioni internet per il gioco delle scommesse ondine, perché sprovvisto della prescritta autorizzazione del Questore.

Inoltre, presso il bar “Melody” di Aversa venivano sottoposti a sequestro 2 videogiochi perchè privi di autorizzazione.