PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Nel pomeriggio di ieri, nel comprensorio matesino, è stata portata a termine una vasta operazione antidroga predisposta dalla Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte Matese, che ha visto l’impiego di una ventina di militari e una decina di mezzi. Gli uomini della stazione di Capriati a Volturno, hanno proceduto all’arresto di un ventenne del luogo, Guido Imundi, e Vincenzo Maddalena, 21enne di Ciorlano.
I due, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente, per la loro attività illecita, avevano scelto un luogo lontano da occhi indiscreti nei pressi della centrale elettrica di Capriati. I due vi arrivavano con l’auto e rifornivano di droga giovani acquirenti provenienti da varie zone dell’alto casertano.
I militari, per riuscire ad incastrarli dopo aver osservato le varie fasi dello spaccio, si sono finti operai dell’Enel in servizio presso la predetta centrale. Con questo stratagemma sono piombati a sorpresa, bloccando i due “pusher” che si trovavano a bordo di una Renault Clio di proprietà del Maddalena.
A seguito della perquisizione veicolare, venivano rinvenuti, occultati all’interno del pannello di rivestimento della portiera lato guida, quattro stecche di “hashish”, mentre altre due stecche dello stesso stupefacente sono state rivenute negli slip dello Imundi. Per i due sono scattate le manette ai polsi e, dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
A Piedimonte Matese invece, in pieno centro, è finito nei guai R.M., 30 anni, il quale è stato trovato in possesso di una modica quantità di “crack”, pertanto nei suoi confronti è scattata una denuncia per detenzione illegale di stupefacenti. Sia nel primo caso che nel secondo gli stupefacenti rinvenuti dai Carabinieri sono finiti sotto sequestro.
Sempre a Piedimonte nei pressi della stazione ferroviaria, sono stati arrestati altri due spacciatori, si tratta di due cittadini nordafricani: Marek Issa, 39 anni, e Luca Asamoa, 37 anni. Sul loro conto è stato anche accertato che pendeva un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. I due arrestati sono stati trasferiti nel carcere sammaritano.
Una denuncia a piede libero è scattata invece nei confronti di altri due extracomunitari, F.A., 22 anni, e E.J., 24 anni, il primo di origine nordafricana il secondo di origine asiatica, in quanto entrambi clandestini e sospettati di essere coinvolti in attività illecite nel territorio casertano.
