CASTELVOLTURNO (Caserta) – I bus del Consorzio trasporti provinciale non caricano gli immigrati. E’ la denuncia di un gruppo di associazioni casertane.
I conducenti dei bus del Ctp ’non sono razzisti’, ma che qualcuno lasci a terra gli immigrati
nella zona di Castelvolturno (Caserta) e’ fenomeno noto e gia’ sanzionato dal consorzio. E’ questa la risposta del direttore generale del Consorzio di trasporto della provincia di Napoli
Giuseppe Fiorentino, al filmato degli attivisti di Insurgencia, che hanno segnalato una forma di ’discriminazione da apartheid alle fermate dell’autobus’.
’Abbiamo girato anche noi dei filmati, quando una utente straniera ci ha segnalato di essere rimasta alla fermata – spiega Fiorentini – effettivamente qualcuno dei nostri conducenti e’ stato anche sanzionato sotto il profilo disciplinare per non essersi fermato’. Fiorentini riferisce di una decina di autisti sospesi dal servizio, in passato, dopo la prima denuncia.
Per il direttore pero’ ’non si tratta di razzismo’. ’La verita’ e’ che stiamo parlando di linee sovraffollate soprattutto nelle ore di punta – dice – anche per il gran numero di extracomunitari sul territorio di Baia Domizia’. ’In passato alcuni conducenti sono stati anche multati dai vigili urbani di Castel Volturno – aggiunge – perche’ portavano un numero di persone superiore a quello consentito’.
E quando gli autobus sono vuoti, perche’ non si fermano? ’Non mi risulta che sia un fenomeno esteso e comunque non riguarda solo noi – conclude -. Comunque faremo nuove verifiche, per accertare che il servizio sia garantito’.
