Ailano, sequestrati 10 quintali di rifiuti pericolosi: arrestati 3 rumeni

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Trasportavano rifiuti pericolosi per lo smaltimento senza autorizzazione. Tre rumeni sono stati beccati dai militari della compagnia di Piedimonte Matese e 10 quintali di rifiuti sono stati sequestrati.

 

Ancora lo smaltimento illecito dei rifiuti speciali nel mirino Una vasta operazione è stata infatti portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello, in attuazione delle misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti nonché le misure urgenti di tutela ambientale emanate dal Governo.

 

I militari della Stazione di Ailano, coordinati dai Marescialli Giuseppe Ratta e William Salvatore e dal Brigadiere Vincenzo Maresca, hanno intercettato in pieno parco del Matese, zona protetta da severi vincoli paesaggistici, un camion che trasportava circa dieci quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso.

 

Tra il materiale figuravano elettrodomestici in disuso, batterie, fusti e filtri di olio motore esausti, reti metalliche ed altri rottami ferrosi altamente inquinanti. I responsabili, tre rumeni, F.T., 29 anni, M.C., 28 anni, e I.N., 45 anni, risultavano sprovvisti di qualsiasi autorizzazione relativa alla gestione, allo smaltimento e al trasporto dei rifiuti. Nei confronti dei tre è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

 

Sulla provenienza e la destinazione del mezzo con il pericoloso carico finito sotto sequestro, sono ora in corso ulteriori indagini. Il materiale è stato intanto affidato ad una ditta specializzata per il regolare smaltimento.

Dall’inizio dell’emergenza rifiuti in Campania, i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese hanno eseguito nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale, oltre 40  tra arresti e denunce, mentre sono state sottoposte a sequestro 12 discariche abusive, per un totale complessivo di oltre 300 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, altamente tossici ed inquinanti, 16 infine i camion sottoposti a sequestro, poiché utilizzati per il trasporto illegale dei rifiuti.

Le brillanti operazioni portate a termine per contrastare questo gravissimo fenomeno che ha messo in serio pericolo negli ultimi tempi la salute pubblica, ha visto un impegno senza precedenti da parte di tutte le componenti dell’Arma matesina, vale a dire il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni presenti sul territorio, che in alcune circostanze si sono anche avvalse di Reparti Speciali dell’Arma.

Le località maggiormente interessate su cui si è concentrata l’azione dei militari, sono state individuate nei comuni di Piedimonte Matese, Alvignano, Dragoni, Alife, Ailano, Raviscanina, Capriati al Volturno, Prata Sannita, Pratella e Ciorlano