ALVIGNANO (Caserta) – Si avvia come se niente fosse nel suo deposito e si toglie la vita. E’ accaduto ieri mattina ad Alvignano in località San Mauro.
Oreste Ruzzo, questo è il nome del suicida, 70 anni, pensionato, sposato con due figli adulti, tornato dopo un lungo periodo di emigrazione in Svizzera, aveva un deposito dove vi andava a passare delle ore libere. Ieri mattina, quello stesso casolare, è divenuto luogo di una orribile scena: l’uomo, in preda ad una lucida follia, si è impiccato alla soffitta del deposito.
Un vicino aveva notato lo strano comportamento dell’uomo e si è portato all’interno del casolare, dove si è accorto del corpo penzoloni dell’anziano. Il suo intervento però è stato tardivo poichè l’uomo era ormai senza vita. Il corpo del 70enne non è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Caserta essendo chiare le cause del decesso, ma è stato liberato sul posto.
Il Ruzzo era conosciuto e molto stimato in paese ed il suo folle, quanto incomprensibile gesto, ha sconvolto il paese intero oltre che distruggere una famiglia.
