Castelvolturno, rapina con coltello a un africano: presi due dei ladri

CASTELVOLTURNO (Caserta) – Rapinano, minacciano e picchiano un connazionale mandandolo in ospedale, due sono stati arrestati dai carabinieri che sono sulle tracce degli altri tre.

Un uomo di origine africane, si è presentato domenica scorsa in tarda serata, alla caserma dei carabinieri di Castelvolturno, sporco di sangue, con ferite d’arma da taglia e sotto shock.

L’uomo è stato ascoltato dai militari ed accompagnato alla clinica locale Pineta Gtrande, dove è stato medicato delle sue ferite.

Il racconto del poveretto è raccapricciante tanto che, ha lasciato di stucco gli operanti: cinque persone, tutte di origine africane, avevano fatto irruzione nell’abitazione del malcapitato, chiedendo di dare loro dei soldi.

Il malcapitato ha tentato di scappare per sottrarsi ai cinque delinquenti, ma è stato bloccato, picchiato a sangue e minacciato col coltello.

Alla fine, l’extracomunitario è stato denudato e all’interno dei pantaloni, aveva nascosto il denaro, circa 700 euro, che i malviventi hanno portato via assieme al telefono cellulare. Solo dopo il poveretto, libero dalle grinfie dei connazionali, è riuscito ad arrivare alla locale caserma per sporgere denuncia.

L’uomo ha dato una dettagliata descrizione dei malintenzionati tanto che, i carabinieri, si sono portati ben presto sulle tracce di due dei compari. Indosso ad uno dei due, è stato rinvenuto una parte del denaro sottratto alla vittima ed il cellulare, all’altro un’altra parte dei soldi.

Novasei Baur, classe 1960, originario del Ghana e Williams Ernest, classe 1983 liberiano, sono stati sottoposti a fermo giudiziario. I militari della stazione di Castelvolturno, agli ordini del maresciallo Izzo, sono ora sulle tracce degli altri tre malviventi.