Caserta, sversavano materiali tossici in ambiente protetto da vincoli paesaggisitici: 2 denunce

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Scaricavano rifiuti inquinanti in periferia in zona severamente vietata allo sversamento, zio e nipote beccati dai carabinieri e denunciati alla Procura.

I carabinieri della stazione di Piedimonte Matese, guidata dal capitano Salvatore Vitiello, sono particolarmente sensibili in materia di inquinamento ambientale e non lasciano scampo ai responsabili, che tentano di creare discariche abusive a cielo aperto ed altamente pericolose, in località protette.

A cadere nella rete dell’Arma, sono state due persone di Piedimonte, A.C., 40 anni, e C.C., 26 anni, rispettivamente zio e nipote, sorpresi dai militari della locale Stazione e da quelli della Stazione di San Gregorio Matese, mentre scaricavano rifiuti pericolosi in località Valle Paterno, nel comune pedemontano.

I militari hanno bloccato i due e controllato il carico che conteneva materiale di ogni tipo, sacchi di plastica, cartoni, contenitori di cosmetici e medicinali, elettrodomestici in disuso e complementi di arredi in legno e metallo il quale veniva sversato all’interno della valle, luogo tra l’altro, protetto da severi vincoli paesaggistici, utilizzato dai due senza scrupoli come una discarica dove smaltire i propri rifiuti.

L’intervento provvidenziale dell’Arma ha portato al fermo dei responsabili nei cui confronti è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, mentre il materiale inquinante e un fuoristrada utilizzato per il trasporto sono finiti sotto sequestro.