Villa Literno, il sindaco Fabozzi: Si ricomincia dopo lo scioglimento

VILLA LITERNO (Caserta) – “Si ricomincia”. Si è presentato con queste parole in Consiglio Comunale, mercoledì scorso, il Sindaco Enrico Fabozzi, dopo aver ricevuto la parola dal Presidente del Consiglio comunale Antonio Ciliento.

Era la prima riunione dopo lo scioglimento per presunte infiltrazioni camorristiche e dopo la sentenza del Tar, che ha annullato il decreto del Presidente della Repubblica.

Inevitabile, quindi, che le comunicazioni di Fabozzi partissero proprio dalla vicenda giudiziaria, ricostruita in tutti i suoi passaggi, fin dalla nomina della Commissione d’accesso, che ha portato allo scioglimento e all’arrivo della Commissione Straordinaria, “in merito alla quale – ha detto il Sindaco – non voglio fare valutazioni.

Parliamo di funzionari del Ministero, che sono venuti a Villa Literno con un loro abito mentale e con una loro durezza e che quindi, anche senza volerlo, possono aver arrecato danni ai cittadini. Ma hanno anche provato a mettere mano a questioni importanti, che magari noi politici non abbiamo saputo affrontare”.
Addentrandosi in questioni di politica amministrativa, il Sindaco ha parlato di due indirizzi: da un lato la volontà di non disperdere quanto fatto fino allo scorso aprile, dall’altro la consapevolezza che comincia un nuovo percorso per la compagine amministrativa eletta nel maggio 2008. Proprio per questo, ha voluto proporre al consesso una nuova comunicazione programmatica, partendo dai casi più urgenti.
Gli argomenti all’ordine del giorno sono stati vari.

E’ stato fissato una sorta di programma dei prossimi cento giorni: definitiva esecutività del Puc, passando per l’approvazione della Vas in Regione; risoluzione della questione abbattimenti, completamento rete idrica e fognaria, la questione ambientale, a cominciare dalla revoca delle 104 ordinanze di sequestro ai proprietari terrieri di Villa Literno; revoca resa possibile dalle nuove analisi Asl.

Il Sindaco ha annunciato una rideterminazione della pianta organica attraverso la diminuzione delle Aree dirigenziali (che diverranno otto) e attraverso il reintegro degli Lsu a cui era stata tolta l’integrazione: un taglio del 20 per cento – ha annunciato Fabozzi – consentirà a tutti di godere dell’integrazione economica comunale.

Ne è seguito un lungo ed approfondito dibattito, cui hanno partecipato tutte le parti politiche rappresentate in Consiglio Comunale: per la minoranza Antonio Tonziello (che si è dimesso da capogruppo Indipendente), Franco Policarpio, Aldo Riccardi, Franco Zaccariello; per la maggioranza Nicola Griffo e il capogruppo Augusto Pedana. Si è passati poi agli altri punti all’ordine del giorno, a cominciare dalla comunicazione di due prelievi dal fondo di riserva decisi dalla Commissione Straordinaria e la ratifica – con voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza – della delibera che ha deciso variazioni al bilancio dell’esercizio finanziario 2009.

Il prelievo straordinario è stato necessario per pagare gli stipendi, assicurare il carburante degli automezzi comunali, conferire incarichi legali e pagare le spese previste in vista del trasferimento degli uffici demografici in una nuova sede.Il Consiglio, infine, ha poi approvato all’unanimità le modifiche e le integrazioni proposte al vigente regolamento Tarsu, tariffa rifiuti solidi urbani: tutti i pagamenti sono slittati nel tempo.