MONDRAGONE (Caserta) – Giovedì 17 dicembre alle ore 10,30 presso l’Ipia (Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore) Leonardo da Vinci di Mondragone sarà presentato il progetto “Tribù urbana†promosso dall’Istituto e finanziato dal Comune. Alla manifestazione saranno presenti il dirigente scolastico Giovanni Battista Abbate, il corpo docente e gli studenti, nonché il sindaco di Mondragone Achille Cennami e l’assessore alla Legalità e all’Ambiente Mario Fusco.
“Il progetto Tribù urbana – spiega il preside Abbate – prevede la realizzazione di una band composta da studenti dell’Ipia che utilizzerà come strumenti solo materiali riciclati e saranno gli stessi alunni a provvedere in prima persona alla loro ricerca. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Controvento: educazione alla legalità e alla convivenza civile, che vede impegnato attivamente l’istituto in un percorso di educazione alla legalità attraverso una serie di incontri su tematiche diverse e legate al territorioâ€.
Il progetto Tribù Urbana è stato ideato dal percussionista e compositore Paki Palmieri che per anni ha collaborato con Tony Esposito. “L’intento – dice il musicista – è quello di insegnare a suonare i vari ritmi non con tamburi tradizionali, ma su normali materiali riciclati come bidoni di plastica e ferro, vecchi lavandini, cofani di macchine e via dicendo. L’intenzione è quella di cercare di affascinare ogni singolo alunno attraverso la ricerca personale di un oggetto che possa dare un suono per creare poi una vera orchestra di ritmi tribali metropolitaniâ€.
“Il messaggio che si vuole lanciare ai giovani – aggiunge il preside – in una terra in cui manca tuttora la cultura del riciclo e del rispetto dell’ambiente circostante, è che la raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio soprattutto delle generazioni future, perché riusare e riutilizzare i rifiuti contribuisce a restituirci e conservare un ambiente naturalmente più riccoâ€.
L’iniziativa è coadiuvata oltre che dal preside Abbate, dal fiduciario dell’Ipia Vincenzo Di Vaio e dai professori Giovanna Paolino, Alessandro Prisco, Giuseppe Rizzo e Lina Ventrone
